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Sorteggio dei Revisori dei conti

Cittadino: "Con il nuovo sistema
fine delle nomine politiche"


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CATANIA – Anche in Sicilia i Revisori dei Conti potranno essere scelti per sorteggio. Sembra infatti che, seppur con un paio di anni di ritardo, anche la Regione siciliana e, in particolare, la giunta Crocetta, abbia intenzione di recepire la legge affidando all’assessorato alle Autonomie locali di predisporre un disegno di legge per attuare, anche sull’Isola, la norma che prevede il sorteggio dei componenti il collegio dei revisori attualmente eletti dai consiglieri comunali.  “Finalmente finisce un sistema feudale a vede dei frutti la battaglia che abbiamo portato avanti con l’associazione di etica – afferma Carlo Cittadino, revisore dei conti del Comune di Catania e rappresentante dell’associazione Onlus Kataneconomie. Abbiamo fatto rumore - aggiunge - e la Giunta regionale sembra aver recepito le nostre istanze. Non dobbiamo, però, perdere l’acceleratore - sottolinea - altrimenti si rischia che questo disegno di legge si areni e che, le grandi novità che dovrebbe portare, si blocchino”.

Da addetto ai lavori, Cittadino è sicuro dei vantaggi che il nuovo sistema di nomine produrrebbe sui conti delle pubbliche amministrazioni. “I revisori non saranno più selezionati dai politici – spiega – ma da un sistema casuale come il sorteggio; questo comporterà necessariamente maggiore trasparenza nell’operato e negli atti, permettendo agli Enti locali di essere controllati da persone terze all’agone politico, con grandi vantaggi, a cominciare dall’imparzialità dell’organo di revisione. Inoltre, il nostro discorso fa in modo che vi siano maggiori possibilità anche per i più giovani che, attualmente, non hanno facilità ad accedere agli incarichi.

Redigere e applicare, finalmente, la legge sul sorteggio dei revisori, secondo Cittadino,  consentirebbe soprattutto di allontanare i meccanismi clientelari dai posti chiave nelle pubbliche amministrazioni. “Abbiamo chiesto un incontro al presidente Crocetta ben 10 mesi fa – prosegue – ancora non ci ha ricevuto, ma è chiaro che noi, con la nostra associazione, continueremo a vigilare affinchè questa importante riforma venga applicata anche in Sicilia. E’ un disegno di legge in itinere e noi cercheremo di proporre alla Giunta regionale di inserire, oltre al sistema di sorteggio negli Enti locali - conclude - il sorteggio dei revisori anche nelle società partecipate, nelle Asp, in tutte le scuole e nelle Ipab in cui, allo stato attuale, le nomine sono politiche”.

 


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