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Nodo gioeni

Ancora polemiche, Castiglione:
“Il sindaco ammetta l’errore”


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la rotonda di Monte Po



CATANIA - Non è ancora tempo di mettere la parola fine alle estenuanti code in auto per chi decide di percorrere la circonvallazione etnea. Ieri il temporale ha giocato un brutto scherzo peggiorando ancora di più le aspettative di un lunedì che si immaginava già bollente a causa delle riapertura delle scuole, ma oggi la situazione è apparsa, seppur leggermente, migliorata. Le code, infatti, per quanto attenuate, continuano a formarsi non tanto e non solo intorno al Nodo Gioeni, quanto piuttosto sulle strade limitrofe, in particolare la zona Cibali e Nesima. Lungo la Circonvallazione, invece, le file di automobili si sono registrate soprattutto in direzione Ognina: stamattina le code si sono formate per circa 3 chilometri con automobili e mezzi pesanti imbottigliati nel traffico per almeno 30-40 minuti.

Giuseppe Castiglione



Una situazione di estremo disagio che, nonostante le rassicurazioni da parte dell’amministrazione, che ricorda come si tratti di un cantiere e che qualche problematica sarebbe sicuramente venuta a galla, scatena le opposizioni a Palazzo degli Elefanti che, dopo aver chiesto la testa dell’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Bosco, tornano a parlare di fallimento dell’amministrazione Bianco. “L’abbattimento del ponte non era affatto una priorità – afferma a LivesiciliaCatania Giuseppe Castiglione, consigliere del gruppo Grande Catania e membro della terza commissione permanete alla Viabilità. Ma il sindaco Bianco, per una scelta politica, ha voluto procedere lo stesso non considerando le conseguenza che avrebbe patito l’intera città”.

Castiglione denuncia la mancanza di informazioni, il fatto che non si conosca la tempistica e che non si siano tenuti in debita considerazione gli studi sui flussi di traffico che evidenziavano come l’esistenza di più livelli favoriva la viabilità. “Non capisco perché l’amministrazione non ammetta l’errore – continua Castiglione – e perché non si escogitino soluzioni reali per decongestionare il traffico di tutta la città. Alla fine – conclude – se si verificasse oggi qualche emergenza, non credo che i mezzi di soccorso avrebbero facilità a transitare attraverso una città totalmente bloccata”.

“Così come avevamo sottolineato già nei giorni scorsi  – risponde l’assessore alla Polizia municipale Marco Consoli – è soltanto nella prima giornata di scuola che si registra un’impennata del traffico. E infatti da oggi le code sono praticamente sparite. Peraltro, scorrendo la rassegna stampa dello scorso anno nei giorni dell’apertura delle scuole, abbiamo notato come certi titoli sul caos sulla circonvallazione fossero gli stessi. Inutile ricordare che un anno fa, anche se sui giornali si parlava del cavalcavia pericolante, non c’erano i lavori sul nodo Gioeni e non si erano verificati il temporale abbattutosi ieri su Catania e i tre incidenti lungo la circonvallazione”.

Dello stesso tenore le dichiarazioni dell’assessore alla Viabilità Saro D'Agata, il quale ha reso noto inoltre che, proprio a causa del decongestionamento del traffico, il provvedimento provvisorio di chiusura del tratto di via Caronda in direzione sud è stato revocato.  “Si trattava di  una misura temporanea – ha spiegato D’Agata – in vista dell’ondata di piena del primo giorno di scuola e infatti stamattina, anche in base a una relazione presentata dai Vigili urbani e dall’Utu, abbiamo deciso di rimuoverla”. 
“Peraltro – ha aggiunto l’Assessore - avevamo detto fin dal mese di agosto che il lavoro sul traffico è in progress e ha l’unico fine di evitare disagi ai cittadini".


 

 


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