Live Sicilia

nella frazione di torre archirafi

Tragedia a Riposto
Muore un sub di 19 anni

Sabato 14 Settembre 2013 - 07:00
Articolo letto 11.491 volte

SEGUI

Si chiama Dario Sciuto il giovane subacqueo giarrese deceduto ieri pomeriggio nelle acque di Torre Archirafi. Probabilmente è stato colto da un malore. LA CRONACA

Condividi questo articolo

VOTA
2.4/5
14 voti
Catania, dario sciuto, giarre, morte sub a riposto, muore sub, riposto, torre archirafi, Cronaca
la vittima, Dario Sciuto
RIPOSTO. E’ stata la sua più grande passione, il mare, a tradirlo a soli 19 anni. Dario Sciuto, giovane ma esperto subacqueo giarrese, è deceduto ieri pomeriggio durante un’immersione in apnea nelle acque antistanti il porticciolo di Torre Archirafi.

Il momento dei soccorsi



Erano circa le 17 e 30 quando l’amico con cui era andato a pesca, un 29enne di Giarre, lo ha trovato privo di sensi a circa cinque metri di profondità ed a meno di cento metri dalla costa. Il ragazzo lo ha quindi trascinato con sé fino alla riva, cercando di richiamare nello stesso momento l’attenzione dei passanti sul lungomare. Dopo averlo tirato fuori dall’acqua ha tentato disperatamente di strapparlo alla morte, praticando le manovre di rianimazione. Ma a nulla sono valsi i tentativi. I sanitari del 118 al loro arrivo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono subito intervenuti gli uomini della locale Guardia Costiera, coordinati dal tenente di vascello Mario Pennisi, che hanno avviato le indagini su delega della Procura di Catania. Con loro anche i carabinieri di Riposto, che hanno prestato il necessario supporto. L’accesso alla riva, con il corpo del ragazzo, è stato subito transennato per evitare il passaggio dei numerosi curiosi affollatisi. I militari hanno raccolto la testimonianza del 29enne, visibilmente sotto schock, che si trovava in acqua con la vittima.

La zona dove è stata trasportata la salma




Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due amici si sarebbero immersi con la muta e in apnea nelle acque di Torre Archirafi poco dopo le 15. Dopo una prima fase in cui sono rimasti vicini, si sarebbero allontanati l’uno dall’altro. Intorno alle 17 il 29enne, non avendolo più visto riemergere, ha iniziato a cercarlo, ritrovandolo presumibilmente già senza vita. Da una prima ispezione superficiale della salma non sarebbe emersa traccia di violenza. I soccorritori avrebbero parlato di evidenti segni di annegamento. Ma il titolare delle indagini, il sostituto procuratore Alfio Gabriele Fragalà, ha disposto il trasferimento del corpo all’obitorio dell’ospedale Garibaldi, dove sarà eseguita un’ispezione più accurata dal medico legale. Solo in caso di segni sospetti sul corpo sarà eseguita l’autopsia. Al momento però tutto lascerebbe pensare ad un fatale incidente dovuto ad un improvviso malore.

Intorno alle 20 e 30 l’arrivo straziante dei familiari, rimasti chinati sul corpo del 19enne, piegati dal dolore, per alcuni lunghissimi minuti. Alle 20 e 45 la salma è stata caricata sul carro funebre.

Sulla bacheca facebook di Dario Sciuto, brillante studente di Scienze biologiche all’Università di Catania, sono già numerosi i messaggi di cordoglio ed incredulità degli amici.

 
Ultima modifica: 19 Settembre 2013 ore 12:35
/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php

Segnala il commento