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L'appello su facebook

"Azzurri giochino col lutto"
Buffon: "Vicini alle famiglie"


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Dario Leone e Elio Rao nella foto postata su facebook durante il viaggio verso Palermo



ACIREALE - Quella foto postata su Facebook mentre andavano al Barbera mette i brividi. Elio Rao e Dario Leone, sono vicini, sorridenti. Due giovani con la passione del calcio che andavano a tifare i loro idoli "azzurri". Un viaggio verso Palermo terminato sotto le lamiere che ha reso i loro corpi irriconoscibili e ora, i loro amici, pregando per la guarigione degli altri tre compagni d'avventura, sfogano il loro dolore su Facebook. Dario non aveva un profilo e, allora, è su quello di Elio (Hobbit) Rao che si concentrano i messaggi.

"Per una partita non si può perdere la vita". Marcello e Silvia affondano il coltello e squarciano tutti gli interrogativi. Erminio è ancora più violento: "Una vita per il calcio ... ma per il calcio non si può perdere la vita.." Ciò che amavano di più alla fine è quello che li ha portati dritti alla strada della morte. Assurdo, ma vero.

Giuseppe, amico di Elio, non riesce a darsi pace: "Fratellino... che brutto scherzo mi hai giocato... Rip". Tanti sono i messaggi dello stesso tenore. Incredulità e sgomento, ma nelle parole degli amici, dei parenti, dei compagni di squadra si comprende quanto Elio fosse grande di cuore e di anima. C'è il racconto di momenti di vita, insignificanti molte volte, ma che davanti alla morte diventano preziosi ricordi. Il regalo di un cd, il dono di una tuta di calcio, una partita vista allo stadio, il banco di scuola condiviso per tanti anni.

Per Claudia scrivere su Facebook non serve a nulla, ma spera che i messaggi almeno possano servire "alla famiglia per capire quanto Elio fosse voluto bene". Il dolore alla fine ognuno lo manifesta in modi diversi. Basta anche un cuoricino, un semplice "Ciao", decine di "Rip". Tra questi c'è chi davanti alla fine di una giovane esistenza trova la forza di andare oltre: "Le persone buone non muoiono mai perché restano vive nel cuore di chi resta".

Sebastiano chiede un segno alla nazionale azzurra, un gesto per chi è morto sulla strada lasciando ieri sera posti vuoti al Barbera. "Se ci sono persone nella Fgc e nn ci sono animali come minimo martedi sera allo Juventus stadium l'Italia deve scendere in campo con il lutto al braccio e fare un minuto di silenzio per rispetto di questi ragazzi che non ci sono più!!!Chi è d'accordo con me metta un mi piace!!"

Un appello che non tarda ad avere una risposta. Il capitano Gigi Buffon, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ricorda i due tifosi azzurri morti: "A nome di tutta la Nazionale italiana e dei miei compagni, ci tenevo a fare le più sentite condoglianze alle famiglie Leone e Rao per la perdita di Elio e Dario, due nostri tifosi morti in autostrada ieri mentre da Acireale venivano a vedere la nostra partita a Palermo. Vogliamo far sentire il nostro appoggio e il nostro sostegno alle famiglie, speriamo di onorare al meglio la loro memoria martedì contro la Repubblica Ceca".


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