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la soluzione tampone

Asili, scongiurata la chiusura
Si utilizzeranno i fondi PAC


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asili nido, Catania, chiusura, fondi PAC, Cronaca
CATANIA - Novità per gli asili nido comunali di Catania: l'anno scolastico 2013-2014 si effettuerà regolarmente. Già lunedì 9 il personale dovrà recarsi nelle aule e martedì il servizio sarà disponibile all'utenza. A comunicarlo sono i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e le relative sigle di categoria che stamattina hanno incontrato l'assessore comunale ai Servizi sociali Trojano e l'assessore comunale al Bilancio, Girlando.

L’Amministrazione comunale ha infatti presentato un proprio progetto che consente di tenere aperti gli asili nido dal prossimo martedì fino al periodo prenatalizio. Prima della fine dell’anno, verrà sottoporrà al Consiglio comunale una delibera che consenta, nel 2014, di rendere il servizio degli asili nido rispettoso dei parametri di efficienza richiesti dalla legge. “Tutto ciò che l’amministrazione Bianco – ha spiegato l’assessore al Bilancio Girlando - sta facendo e farà, terrà sempre conto e salvaguarderà gli obiettivi generali di contenimento della spesa previsti nel Piano di rientro opera della precedente amministrazione”.

“Abbiamo avviato – ha spiegato l’assessore Fiorentino Trojano - un percorso teso a migliorare il servizio nell’interesse dei cittadini e nel rispetto delle professionalità maturate negli anni. Abbiamo dovuto lavorare, con grande difficoltà, per evitare le penalizzazioni dei più deboli e le mortificazioni dei lavoratori causate dal Piano di rientro dell’Amministrazione Stancanelli che disponeva la ‘definitiva chiusura degli asili nido… con spostamento dei relativi dipendenti in altri uffici’. Ora, per raggiungere dei buoni risultati abbiamo bisogno della massima collaborazione da parte di tutti e contiamo di averla perché gli asili nido comunali rappresentano un patrimonio per l’intera città”.

Il servizio sarà effettuato grazie anche ai fondi europei PAC; al momento la possibilità è al vaglio dell’amministrazione comunale. La soluzione nei giorni scorsi era stata sollecitata proprio dai sindacati catanesi. All'incontro con gli assessori, stamattina c'erano il segretario generale della Camera del lavoro di Catania, Angelo Villari e Gaetano Algozzino della FP Cgil; per la Cisl il segretario confederale Maurizio Attanasio e il segretario generale della FP Cisl Armando Coco, per la Uil il segretario confederale Rosario Laurini e Tommaso D'Amico della categoria dei lavoratori del settore pubblico. Presente anche una nutrita rappresentanza di educatrici e lavoratrici delle cooperative.

"Il piano di rientro redatto dalla precedente amministrazione comunale impone tagli drastici -spiegano i sindacalisti- , ma oggi per noi è una giornata lieta: possiamo dire di avere scampato il pericolo disoccupazione per 98 dipendenti di tre cooperative e per 130 educatori comunali, che avrebbero invece rischiato la mobilità. Gli asili nido sono fondamentali per la qualità della vita di genitori che lavorano, altrimenti costretti a scelte difficili e molte più onerose sotto il profilo economico. Il nostro appello a far presto è stato recepito. Ora bisogna seguire tutti i passaggi utili che gli strumenti pubblici ci offrono. Siamo certi che il Comune saprà assicurare un servizio di alto livello, grazie soprattutto alla collaborazione dei lavoratori. Il sindacato farà la sua parte con senso di responsabilità" . Per Cgil, Cisl e Uil e i sindacati di categoria, il risanamento del bilancio comunale non può prescindere dalla tutela delle fasce più deboli della società, prima tra tutti i bambini e gli anziani e dei lavoratori sia pubblici che privati che operano a garanzia dei diritti di cittadinanza e dei servizi a questi collegati.


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