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Bellini, Fiumefreddo replica

"Ho sostenuto io le spese
Crocetta segua il mio esempio"


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CATANIA - L'ex sovrintendente del teatro Massimo Bellini ha inviato una richiesta di rettifica dopo la pubblicazione del nostro ultimo servizio su alcune "spese folli", come le ha definite Crocetta, della gestione Fiumefreddo. (LINK) IL DOCUMENTO

In relazione all'articolo apparso sul vostro giornale on line (edizione di Catania) a firma di Dario De Luca ed avente ad oggetto le cosiddette spese folli del Bellini, chiedo che, ai sensi della legge sulla stampa, si proceda a dare spazio adeguato ai documenti che vi inoltro in allegato e dai quali si evince documentalmente la falsità delle affermazioni rassegnate dal vostro collaboratore.

De Luca, infatti, senza che si sia preoccupato di citare la fonte e pur essendo apparsa la mia smentita ripetutamente su vari organi di stampa, alcuni anche di rilievo nazionale, nondimeno riproponeva una storiella confezionata all'uopo e smentita dai fatti.

La spesa relativa agli oggetti acquistati presso una nota gioielleria catanese sono infatti normalissime spese di rappresentanza che tutti gli Enti sostengono soprattutto quando si tratta di onorare il dovere di ospitalità nei confronti di autorità di livello nazionale ed internazionale.

Nondimeno, il sottoscritto, per scelta personalissima e come avvenuto in diverse altre occasioni, non gravò, pur potendolo fare, sul bilancio del Teatro poichè provvidi con assegno tratto sul mio conto corrente a pagare la fattura pari appunto ad euro 3.400,00.

Porcellane e gioielli, tutti di modesto valore, sono stati dunque dal sottoscritto regalati al Bellini perchè figurasse all'altezza della sua storia anche nelle relazioni con ambasciatori, Capi di Stato e stimati direttori d'Orchestra ai quali negli spogliatoi del Teatro avevano rubato, e non una sola volta, orologio e gemelli.

Mi spiace che il Presidente Crocetta sia stato indotto in errore dai soliti mestatori (giacchè è agli del Teatro il mio pagamento personale) eanche se mi sarei atteso maggiore prudenza da un uomo accorto come il Governatore. Mi piacerebbe anche suggerire a Crocetta di seguire il mio esempio e quindi di assumere sul suo conto corrente le spese relative ai doni che la Regione giustamente offre agli ospiti, ma non mi risulta che lo faccia, così come non ho notizia di altri amministratori, tra i 100 da Crocetta nominati, che versano di tasca propria per pagare spese che sono iscritte nel bilancio di tutti gli Enti.

Mi spiace anche che Livesicilia, indotto in equivoco dalla superficialità di chi ha scritto e da chi, avendo il compito della verifica, avrebbe dovuto intervenire, conoscendone peraltro per fonte diretta la verità, abbai contribuito a ledere la mia reputazione.

In tal senso mi riservo il diritto di denunciare per calunnia i diretti responsabili nonchè di segnalarli al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti per le violazioni de codice deontologico e comportamentale.

Distinti saluti,
Antonio Fiumefreddo

 

RISPOSTA Egregio avvocato, prendiamo atto delle Sue precisazioni ma vogliamo segnalarLe che la sua versione dei fatti (il pagamento di tasca propria di alcune spese di rappresentanza) era presente (link) nell'articolo cui Lei fa riferimento e che oggi contesta. La linea di Livesicilia e' quella di raccontare i fatti sentendo sempre l'altra campana. Regola che nel Suo caso e' stata ampiamente rispettata

Cordiali saluti (a.c.)


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