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Protesta davanti alla prefettura

Giù le mani dalla Siria
Presidio "no war" a Catania


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Catania, guerra in siria, No Muos, Cronaca

CATANIA  - Le parole di Obama hanno ancora di più inasprito gli animi dei pacifisti in merito all'attacco armato degli Stati Uniti in Siria.  Da Catania l'urlo "No war" è stato lanciato da Via Etnea.  I rappresentanti del coordinamento No Muos si sono dati appuntamento questa sera alle 18 per un presidio davanti alla prefettura, per dire no alla guerra in Siria.

Le motivazioni della protesta sono chiare. Il coordinamento ha aderito all'appello lanciato dai NoWAR romani. "In Sicilia - si legge nel comunicato - il popolo NoMuos ha molti motivi in più per scendere in piazza:la vicina base di Sigonella, anche in questa guerra avrà un ruolo centrale, già capitale dei droni (aerei senza pilota) Global Hawk, Reaper, Predator, si appresta a far entrare in funzione gli aerei a decollo verticale Osprey per seminare morte e distruzione nel già martoriato MedioOriente".

Una protesta poi che vuole rilanciare il proprio diniego al mega radar a Niscemi e promettono ancora battaglie. "Mentre c'è chi si appresta ad ultimare l' installazione delle parabole del micidiale Muos nella base NRTF di Niscemi - scrivono - il popolo NoMuos, che già ha invaso il 9 agosto la Sughereta, rivendicandone la smilitarizzazione, rafforzerà la sua Resistenza".


 

 

 

 


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