Live Sicilia

SECONDA DERATTIZZAZIONE

A Giarre è emergenza ratti
Al via nuovi interventi


Articolo letto 2.047 volte
Catania, emergenza ratti a giarre, giarre, topi, Cronaca
L'esca per topi

Ventimila euro il costo complessivo del primo e del secondo ciclo di derattizzazione.

VOTA
0/5
0 voti

GIARRE. Non è bastato un ciclo di derattizzazione per liberare il territorio comunale giarrese dalle colonie di ratti che da mesi, ormai, infestano la città. Dopo quasi un anno di tribolazioni, tra interruzioni, scioperi e stati di agitazione, oggi finalmente il servizio di raccolta dei rifiuti è tornato a regime. Ma non mancano gli strascichi. I cumuli di rifiuti ammassati per mesi lungo le strade e la mancata derattizzazione hanno favorito la moltiplicazione dei topi, che oggi rappresentano una vera e propria emergenza igienico sanitaria.

I numerosissimi avvistamenti e le conseguenti segnalazioni dei cittadini hanno spinto l’amministrazione comunale giarrese ad intraprendere nuovi e più drastici provvedimenti. Cinquecento scatoline contenenti esche avvelenate per ratti saranno collocate nei punti sensibili della città, in prossimità di scuole, farmacie, uffici pubblici e dell’ospedale, e nelle immediate vicinanze delle zone maggiormente abitate. La prima fase aveva interessato le caditoie cittadine, all’interno delle quali, erano state posizionate le esche. Adesso, invece, i contenitori, a prova di manomissioni, urti e alte temperature, saranno collocati in superficie.

Nessun pericolo per gli animali domestici, sottolineano da via Callipoli 81, poiché il foro d’ingresso è accessibile solo ai topi. Ventimila euro il costo complessivo del primo e del secondo ciclo di derattizzazione, somme provenienti dal ribasso d’asta offerto dall’impresa aggiudicataria del servizio di raccolta dei rifiuti. Saranno quindi la Tech e la Geoambiente, costituitesi in associazione temporanea d’impresa, i moderni pifferai magici chiamati a liberare Giarre dai topi.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento