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ACIREALE, VERSO LE AMMINISTRATIVE

Si cerca l'erede di Garozzo
e tra i papabili spunta Catanoso


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Acireale (CT) - Ultimi scampoli d'estate ma ad Acireale è già iniziato il fermento in vista della campagna elettorale per le amministrative del 2014. Nelle segreterie dei partiti si dialoga, anche se è ancora presto, sui possibili candidati da inserire nella rosa dei papabili a diventare il successore di Nino Garozzo. E tra gli addetti ai lavori, le ipotesi in campo sono diverse.

Dubbia la sorte del centrodestra: unità o spaccatura? Un interrogativo che potrebbe significare percorsi completamente diversi. La possibile divisione significherebbe presentare due candidati: uno "ufficiale" del Pdl e si fa largo il nome di Salvo Licciardello e un altro appoggiato da una lista civica e anche in questo caso c'è chi giocherebbe la carta Marcello Monaco.

L'auspicio è certamente quello dell'intesa di tutto il centrodestra, e per mantenere il fronte unitario e non rischiare di perdere la poltrona in mano al Pdl da due mandati, dai vertici regionali del Popolo delle Libertà arrivare l'invito a candidarsi al deputato e coordinatore provinciale Basilio Catanoso.

Per quanto riguarda il centrosinistra, le ipotesi sono due: il Pd, senza Udc, potrebbe puntare ad una candidatura espressione del centrosinistra tradizionale (Pd, Sel, Comunisti italiani, Megafono e liste civiche) da scegliere attraverso lo strumento delle primarie. In questo caso il deputato regionale dell'Udc Nicola D'Agostino, avrebbe già pronto un proprio candidato e tra i papabil ci sono Roberto Barbagallo o Nando Ardita.

La seconda possibilità  sarebbe una coalizione di centrosinistra ampia, che comprenda l'Udc. Una ipotesi privilegiata dal Megafono che si fa forte delle esperienze vincenti di Catania e Aci Sant'Antonio. Su questo terreno però i giochi sono del tutto aperti, quindi le indiscrezioni non portano nomi, anche se ci sono idee precise sul profilo della persona da mettere in campo.  L'identikit è quello di un candidato giovane, ma al contempo esperto amministrativamente, ma si potrebeb puntaare anche su una personalità esterna ai partiti. Tra i nomi, Giuseppe Cicala, Vice Capo di Gabinetto Vicario del Presidente Crocetta e Biagio Spoto, coordinatore per Acireale del Movimento Il Megafono. Entrambi, però, hanno già, garbatamente, fatto sapere di non essere interessati.

 


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