Live Sicilia

Bronte

Il Comune non può pagare
Revocati i domiciliari a un 28enne


Articolo letto 1.298 volte
VOTA
0/5
0 voti

, Cronaca
BRONTE - Il Comune di residenza  non autorizza la spese della cooperativa sociale di Vittoria (Ragusa) alla quale era stato assegnato agli arresti domiciliari e la Corte d'Appello di Catania ripristina l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti. Protagonista è Giuseppe Uccellatore, di 28 anni, arrestato nel 2011 dai carabinieri della compagnia di Randazzo per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, al quale, trascorso un periodo di detenzione in carcere, il 31 luglio scorso la Corte d'Appello aveva concesso gli arresti domiciliari nella cooperativa sociale. L'amministrazione comunale del paese etneo in un primo momento aveva autorizzato il ricovero dell'uomo nella struttura ma, il 14 agosto scorso scorso, alla richiesta da parte della comunità dell'impegno di spesa, ha dichiarato di non essere in grado di assumersi l'onere della retta del suo ricovero nella comunità.

''Non sono al corrente della vicenda, che mi riservo di approfondire lunedi' prossimo al mio rientro. Comunque il Comune soldi non ne ha. Da tre anni non organizziamo nessuna manifestazione proprio perche' non abbiamo assolutamente soldi''. Questo quanto affermato dal sindaco di Bronte, Pino Firrarello, a commento della vicenda. ''Come possono succedere queste cose? Dovete chiederlo allo Stato - ha concluso - che ci ha dato il 35 per cento in meno negli ultimi due anni e alla Regione, che e' stata piu' benevola, che ci ha dato il 20 per cento in meno. Percio' i soldi dove dobbiamo prenderli?''.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php