Live Sicilia

Il sopralluogo

Fontanarossa, i residenti:
"Vogliamo un quartiere vivibile"


Articolo letto 2.447 volte
aeroporto catania, Catania, emergenza rom, fontanarossa, Lorenzo Leone, sac, Cronaca
La delegazione di residenti accompagnata dal Presidente Leone

Un accorato appello lanciato dai residenti delle aree limitrofe l’aeroporto di Fontanarossa. “ Mancano i servizi, e San Giuseppe La Rena è invasa dai nomadi”. Intanto, per il 26 agosto è già previsto un tavolo tecnico.

VOTA
5/5
2 voti

CATANIA - Neanche il violento nubifragio di questa mattina ha fermato i molti residenti del quartiere Fontanarossa dallo scendere in strada, per discutere delle numerose criticità che caratterizzano l’area. Rom, viabilità, cartellonistica, rifiuti e carenza di luoghi di aggregazione sociale per i più giovani: sono stati solo alcuni dei temi principali affrontati dagli abitanti. Il desiderio unanime, infatti, è quello di avere un quartiere più vivibile, e a misura delle esigenze dei tanti residenti che popolano, senza dubbio, una delle aree più trafficate della città.

Ma tra i primi problemi affrontati sicuramente quello dei Rom. L’area in questione, infatti, risulta pervasa dai nomadi. La presenza di quest’ultimi, inoltre, non si limita solo all’area dell’aeroporto, ma si estende fino a San Giuseppe La Rena, luogo in cui di recente hanno preso dimora. Una questione che va presa con le pinze, senza rischiare di scatenare un inutile putiferio o essere tacciati di razzismo, ma che comunque va affrontata. Lo stesso Gaetano Mancini, amministratore delegato della Sac, ultimamente era intervenuto sull’argomento, spiegando che una presenza così massiccia di nomadi all’aeroporto, potrebbe offuscare l’immagine complessiva dello scalo etneo. Il suo appello era rivolto alle istituzioni, perché individuino quanto prima aree alternative da destinare ai Rom. “ La continua nascita di campi Rom – spiegano invece gli abitanti – in questa zona sta diventando insostenibile. Riteniamo sia necessario individuare altre aree in cui possano vivere tranquillamente e indisturbati, a vantaggio anche di un maggiore decoro urbano”.

Nunzio Vasta nel corso del sopralluogo. In alcuni angoli delle strade incombe l'immondizia



Ma tra le altre questioni affrontate c’è quella della carenza di servizi, parcheggi e viabilità. In particolare, l’area simbolo dell’appello di oggi, è stata una porzione delimitata di via Fontanarossa. Ovvero, un’area, che sarebbe stata concessa all’Enac, perché destinata a divenirne un parcheggio, ma nei fatti rimasta inutilizzata, e ricolma di rifiuti di ogni genere. “Fontanarossa – ha spiegato Nunzio Vasta, presidente della Confederazione Nazionale dei Consumatori Europei – è una vicenda lunga e travagliata, ma la nostra battaglia non è mai stata frontale: noi siamo per lo sviluppo, e perché questo quartiere si viva in pieno. Mancano molti servizi e quest’area è inutilizzata, sarebbe bello – conclude – potesse tornare ad essere vissuta dai tanti giovani del quartiere”.

Molte e altre risposte dovrebbero, comunque, arrivare a breve. L’amministrazione comunale, infatti, sembrerebbe avere tutte le intenzioni di affrontare, al più presto i problemi che attanagliano gli abitanti di Fontanarossa, e a tal proposito è già stato convocato un tavolo tecnico. “Il prossimo 26 agosto – spiega Lorenzo Leone, presidente della VI municipalità a LiveSiciliaCatania – è già fissato un incontro in cui, salvo imprevisti, dovrebbe prendere parte il vicesindaco Marco Consoli. All’incontro – infine anticipa Leone – è stato anche invitato il presidente della Sac. Naturalmente, auspichiamo la sua presenza, e in quella sede discuteremo di viabilità e di tutti gli altri problemi legati all’area di Fontanarossa”.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php


Segnala il commento