Live Sicilia

L'intervista

Manlio Messina e l'opposizione:
"Difenderemo il lavoro fatto"


Articolo letto 3.039 volte

bianco, Catania, Manlio Messina, Pdl Stancanelli, Catania, Politica
CATANIA - Era vicecapogruppo del Pdl, partito di maggioranza durante la scorsa consiliatura targata Raffaele Stancanelli. Oggi, Manlio Messina, riconfermato consigliere alle amministrative, uno dei pochi rimasti all'interno della stessa formazione politica, è capogruppo del Popolo delle Libertà in Consiglio comunale. Spetterà a lui, quindi, ovviamente non da solo ma insieme agli eletti all'interno della coalizione di centrodestra, guidare l'opposizione dagli scranni dell'assemblea cittadina contro la "corazzata" di centrosinistra che, oltre ad aver ottenuto il premio di maggioranza, sta registrando nuovi ingressi all'interno delle proprie fila.

Consigliere Messina, ancora dobbiamo entrare nel vivo della consiliatura targata Enzo Bianco, ma già Lei ha fatto sentire la propria voce riguardo l'abbattimentoo del Tondo Gioeni. Cosa pensa, ora che l'opera è stata abbattuta?

Come già detto, abbiamo contestato la tempistica e, in generale, l'approccio da parte dell'amministrazione nel comunicare alla città una decisione del genere. Per il momento procede tutto bene, ma rimaniamo preoccupati per quelllo che succederà dopo, anche se mi auguro di avere torto.

Quella dell'abbattimento del ponte è stata l'occasione per la prima "uscita" dell'opposizione. Qualcuno ha mormorato che fosse una presa di posizione troppo morbida. Cosa ne pensa?

Sin dall'inizio abbiamo assicurato che avremmo fatto opposizione costruttiva. Il nostro obiettivo non è andare contro quello che stabilisce l'amministrazione Bianco per partito preso, ma cercare il dialogo. Questo non significa che non alzeremo la voce. Ascolteremo ma siamo pronti a fare un'opposizione forte e determinata.

L'elezione di Francesca Raciti presidente del Consiglio può essere considerata, dunque, una sorta di prova tecnica per un governo delle larghe intese anche a Catania?

Votando compatti Francesca Raciti presidente del Consiglio abbiamo voluto iniziare con il piede giusto. Rappresenta una carica tra le più importanti, e siamo convinti che sia stata una buona scelta. E' donna, è giovane; potrebbe peccare di esperienza, ma quella si acquisisce con il tempo.

Il sindaco Bianco ha già annunciato la volontà di modificare alcune delle delibere predisposte dall'amministrazione Stancanelli, in particolare la proposta di Piano Regolatore Generale. Come vi comporterete di fronte a questo atteggiamento?

Non c'è dubbio che difenderemo quello che è stato realizzato nella precedente consiliatura: le opere importanti relative, ad esempio, al trasporto pubblico, come il Brt, ma anche il grande lavoro fatto sul Piano regolatore. Quelle che sono le scelte fondamentali operate dall'amministrazione Stancanelli in materia di trasporto, urbanistica e di viabilità, le difenderemo. Si potranno apportare dlle modifiche, ma solo dopo un confronto aperto che eviti che possa andare sprecato il lavoro già fatto. Il fatto che l'attuale assessore all'Urbanisica, Salvo Di Salvo e l'ex presidente della commissione consiliare, Alessandro Porto, siano stati rappresentanti della maggioranza durante laa scorsa consiliatura, mi fa ben sperare in questo senso.

Che impressione si è fatto della nuova composizione del consiglio comunale?

Trovo che sia ancora presto per valutarlo. I consiglieri sono in prevalenza giovani e questo potrebbe rappresentare un vantaggio, ma ritengo sia importante anche la presenza di consiglieri di lungo corso. In ogni caso, aspettiamo che si entri a regime con i lavori d'aula. Mi auguro, comunque, che sia un Consiglio costruttivo, all'intrno del quale predomini  il dialogo. Fino a oggi, abbiamo assistito a dcisioni di vertice, ma la città ha bisogno di confronto. Bisogna, quindi, trovare una comunione di intenti.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php