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Il procuratore capo di Catania

Salvi: "Aperta un'inchiesta"


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Catania, dramma dell'immigrazione, immigrazione, playa, tragedia migranti, Cronaca
CATANIA - Il procuratore capo di Catania, Giovanni Salvi, ha aperto un'inchiesta, che coordinerà personalmente, sullo sbarco di 98 migranti, sei dei quali morti, sul lungomare della Playa. Il reato ipotizzato è, al momento, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e omicidio colposo plurimo. Il procuratore ha disposto l'esame autoptico esterno e soltanto in caso di ulteriori accertamenti deciderà sull'eventuale autopsia. Sulla dinamica sono in corso accertamenti, ma il magistrato ha confermato che la tesi privilegiata è l'annegamento appena scesi dalla barca. "Il natante - ha spiegato il procuratore Salvi - si e' arenato su una secca: i migranti hanno pensato che si toccasse, sono scesi dalla barca e invece sono annegati perché l'acqua all'improvviso diventa profonda".

Sono una ventina i migranti che sono riusciti ad arrivare vivi sulla spiaggia, gli altri sono rimasti sul natante. I primi a dare l'allarme sono stati i gestori del lido Verde, che hanno deciso in segno di lutto di chiudere lo stabilimento oggi e domani.  Sulla battigia c'erano già due corpi, altri quattro sono stati recuperati da vigili del fuoco e capitaneria di porto in mare.(ANSA)


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