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Presentazione a Torre del Grifo

Pulvirenti blinda Bergessio
Ecco i nuovi gioielli etnei


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Nella foto di Nino Russo, Monzon, Freire e Tachsidis

Nella foto di Nino Russo, Monzon, Freire e Tachsidis



TORRE DEL GRIFO (Mascalucia). Affollata conferenza stampa a Torre del Grifo: il presidente del Catania, Nino Pulvirenti si coccola gli ultimi arrivati in casa rossazzurra, Monzon, Freire e Tachtsidis e insieme con il suo "braccio destro" Pablo Cosentino apre le...danze. "I nuovi cercheranno di non far rimpiangere coloro che hanno scelto altre strade -esordisce il massimo dirigente rossoazzurro - e credo che nel complesso abbiamo migliorato il tasso tecnico della squadra, almeno sulla carta. Anche dal punto di vista anagrafico la situazione è migliore in quanto è stata abbassata l'età media del parco giocatori. Abbiamo fatto degli investimenti importanti prendendo questi calciatori a titolo definitivo. Siamo convinti di aver fatto un buon investimento. Non credo ci saranno altre operazioni, compreso Bergessio che resterà con noi così come Maxi Lopez che rappresenta un valore aggiunto. I nuovi si integreranno facilmente, noi c'è la mettiamo tutta. La squadra e' più forte dello scorso anno ma il primo obiettivo resta la salvezza e poi si vedrà. Restiamo con i piedi per terra".

- Soddisfatto della campagna abbonamenti?

"Si, abbiamo già' superato quota 10.000 e siamo molto contenti ma la gente rossazzurra ci e' sempre stata vicina".

- Un primo bilancio del lavoro svolto dalla nuova dirigenza?

- Molto positivo dell'opera del nuovo Cda; vedremo poi con i fatti i risultati che arriveranno. Credo di aver fatto la scelta giusta in un momento in cui era più semplice confermare tutto dopo la conquista dell'ottavo posto"

- Il nuovo stadio e' sempre una sua idea fissa?

"Certo ma se non ci sarà prima un'apposita legge, non si potrà' realizzare. Gli esempi di Torino e Udine sono cosa diversa in quanto si è trattato di ristrutturazione di impianti già esistenti. In tal senso, al Massimino si sono fatte tutte le opere possibili di aggiustamento".

Poi, la parola passa ai nuovi rossazzurri. "Quando sono arrivato qua non ho mai fatto paragoni con Lodi o De Rossi -puntualizza su precisa domanda Panagiotis Tachtsidis - e non ho avuto nessun dubbio ad accettare il Catania quando si è presentata l'occasione. Il mio desiderio e' di fa bene con la maglia rossazzurra e, poi, confermarmi anche in Nazionale. In campo preferisco giocare nel ruolo di regista; qui ho trovato un bellissimo ambiente e sarà' un piacere anche giocare sul miglior manto erboso d'Italia, quello dello stadio Massimino!"

Chiari anche i concetti espressi da Federico Freire. "Preferisco giocare come mezzala sinistra nel modulo 4-3-3 ma non ho problemi ad assecondare eventuali altre indicazioni del mister. Questo Centro sportivo e' bellissimo così come Catania che è' una stupenda città sul mare. Dei miei compagni conoscevo già' Gomez ed e' un peccato che sia andato via. La sua velocita' e' impressionante". Poi, Freire risponde non senza un pizzico di imbarazzo ad una domanda relativa ad un suo vecchio problema di salute ormai abbondantemente superato. "Quando mi hanno trovato la malattia, ho attraversato un momento molto duro ed ho perso un Mondiale ma adesso quel momento e' solo un brutto ricordo"

Luciano Fabian Monzon e' arrivato al Catania dopo un'estenuante trattativa, saltando buona parte della fase iniziale del ritiro. "Posso giocare anche come quinto di sinistra a centrocampo -afferma Monzon- e cercherò' di fare bene anche per conquistare la maglia titolare di terzino sinistro della mia Nazionale. All'occorrenza, posso anche cimentarmi nei calci piazzati (specialità che fu di Lodi in un recente passato n.d.r.) e sto facendo il massimo per recuperare la condizione ed essere pronto fisicamente per l'inizio del campionato. Ringrazio il Catania che ha fatto di tutto per prendermi e spero di ricambiare la fiducia segnando gol importanti anche se la cosa più importante sarà' quella di mettermi al servizio della squadra".

A chiudere la conferenza stampa, il vicepresidente rossazzurro che si sofferma doverosamente sul calciomercato. "Fernandez ci piace -sottolinea Pablo Cosentino- ma il Napoli non è' disposto a cederlo. Maxi Lopez torna alla base: poi vediamo. Nel ruolo di terzino destro, oltre ad Alvarez, può giocare Bellusci e -all'occorrenza- anche Izco. Al momento non esiste nessuna trattativa per un terzino destro. Penso che la squadra sia già competitiva e ci fosse qualche necessità... ci penseremo dopo Ferragosto. Sono molto contento di essere qui e non vedo l'ora che inizi il campionato"

 


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