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Operazione della polizia

Minaccia l'ex datore di lavoro
4 arresti per tentata estorsione


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Catania, estorsione, imprenditore minacciato, Cronaca
Salvatore Cosimo Scuto

Salvatore Cosimo Scuto e Giovanni Papa sono stati sorpresi dalla Squadra Mobile mentre aggredivano e minacciavano l'imprenditore. Arrestati anche altri due complici.

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CATANIA – Minacciato e vessato da un suo ex dipendente per ottenere una liquidazione superiore a quanto in realtà gli spettava. Salvatore Cosimo Scuto non aveva semplicemente bussato alla porta del suo ex datore di lavoro ma si era presentato accompagnato da alcuni “compari”, Andrea Diego Cutuli, Alfio Concetto Saitta e Giovanni Papa per pretendere la somma di 11 mila euro. Davanti a lui, però, ha trovato un imprenditore che non ha subito ceduto alla tentata estorsione e ha messo davanti conti e calcoli che dimostravano come lui avesse in parte saldato il suo debito. Grazie ad una attività info investigativa la polizia riesce a scoprire i soprusi che subiva la vittima ed interviene.

Giovanni Papa

Alfio Concetto Saitta



La Squadra Mobile decide di avviare le indagini supportate anche da intercettazioni ambientali e telefoniche. Vengono registrati appuntamenti in cui Scuto pretende il pagamento attraverso minacce e atti intimidatori. Inequivocabile un momento, avvenuto all’inizio della stagione estiva, quando in azienda (ubicata nell’hinterland etneo) arrivano Andrea Diego Cutuli e Alfio Concetto Saitta che avvertono l’imprenditore di pagare “se vuole tornare a casa tranquillo”. In un altro episodio sempre captato, questa volta è direttamente Scuto che insieme a Papa si presenta nel suo ex posto di lavoro e non trovando presente il titolare lo chiama al telefono e passa il cellulare al suo accompagnatore, che non appena riceve una risposta negativa ad una richiesta di incontro, con tono minaccioso afferma “io la sto aspettando qua ed è meglio che non passa”. Un avvertimento che ai poliziotti e agli inquirenti non lascia dubbi.

Andrea Cutuli



E' seguita, così, un’attività di sorveglianza direttamente in azienda, che ha permesso lo scorso 5 agosto di poter arrestare in flagranza Scuto, 47 anni e Giovanni Papa, 32 anni, con l’accusa di tentata estorsione. I poliziotti che monitoravano la situazione ascoltano la conversazione tra i tre, e quando Papa, al rifiuto dell’imprenditore di pagare, inizia al colpirlo, intervengono fermando il 32enne che stava colpendo con pugni e calci l’imprenditore. Una volta scattate le manette per i due  la polizia ha ascoltato l'imprenditore per poter chiudere il quadro indiziario. Una volta completata l’indagine la procura ha chiesto al Gip, oltre la convalida per l’arresto dei due, la misura di custodia cautelare in carcere per gli altri due “spalleggiatori”: Andrea Diego Cutuli, 26 anni e Alfio Concetto Saitta, 29 anni.

Il Gip ha emesso l’ordinanza che convalida l’arresto di Scuto e Papa, mentre per i due complici, Saitta e Cutuli, ha disposto la misura cautelare in carcere eseguita dalla Squadra Mobile di Catania.

 


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