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Tra gli aggressori del nigeriano

Ghanese finisce in manette
per il tentato omicidio al Cara


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MINEO (CT) - E' finito in manette con l'accusa di tentato omicidio aggravato in concorso anche Richard Bruce per i fatti di Mineo dello scorso 30 e 31 luglio. Il ghanese, classe1986 e domiciliato al Cara di Mineo, è stato arrestato ieri, dalla Squadra Mobile, in esecuzione del decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Caltagirone. La misura restrittiva sarebbe scaturita dagli esiti delle ulteriori indagini condotte dalla stessa Mobile su quanto accaduto, pochi giorni fa al centro di Mineo quando un gruppo di ghanesi armati di bastoni ha aggredito un nigeriano, colpendolo brutalmente al capo.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, il ghanese avrebbe agito in concorso con il connazionale Muhammed Seeba, fermato per il medesimo reato. Per Richard Bruce sono stati disposti gli arresti domiciliari presso l’Ospedale di Caltagirone dove si trovava ricoverato.

 

 


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