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CONSORZIO DI BONIFICA

Fumata nera a palazzo Esa
Nessuna risposta dalla Regione


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Catania, cgil, consorzio bonifica, crocetta, Cronaca, Economia
Un momento della protesta

I lavoratori, senza stipendi da sei mesi, giovedì daranno il via allo sciopero ad oltranza.

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CATANIA. Consorzio di Bonifica numero 9: ennesimo buco nell’acqua. Non è destinata a placarsi l’ insoddisfazione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica che, stamane, sono stati ricevuti da un rappresentante della Regione, Nino Drago (che ha sostituito il Presidente Crocetta) a Palazzo Esa. I lavoratori, in stato di agitazione da cinque giorni, avevano riposto le loro speranze nell’incontro di oggi, o almeno così sembrava durante le prime ore della mattinata quando, un folto numero di dipendenti, presidiava lo spazio antistante alla sede catanese della Regione.

Nelle tasche dei dipendenti mancano ben sei mensilità arretrate, soldi questi a cui vanno sommati quelli che permettono il normale funzionamento del sistema di irrigazione dei terreni agricoli del catanese. Mezzi privi di carburante o in manutenzione ordinaria e dipendenti (in attesa di stabilizzazione) senza stipendi: un bilancio decisamente negativo. A questo, inoltre, si somma una ulteriore criticità: una pianta organica di circa 270 unità che risulta vacante di oltre il 50%.

Laconico il commento di Agatino Mazzeo, RSA della Cgil, sull’incontro si stamattina: “Non hanno portato notizie, né soluzioni: insomma, niente di nuovo”. Per tale ragione, i lavoratori del consorzio di bonifica si sono dati appuntamento a Giovedì, quando si riuniranno in assemblea e lanceranno lo sciopero ad oltranza.

 


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