Live Sicilia

IL CASO

"Santini" bipartisan
alla VI Municipalità

VOTA
4.6/5
11 voti

alfio allegra, caso santini bipartisan, salvo spadaro, Politica
CATANIA - “Salve, in questa campagna elettorale sto vedendo cose scioccanti”. È questo quanto denuncia una lettrice di LiveSiciliaCatania, rimasta assai turbata alla vista di un fac-simile dal messaggio ambivalente. In una faccia si chiede, infatti, il voto per il candidato a presidente della sesta municipalità Alfio Allegra, già consigliere provinciale dell’allora Forza Italia, ed oggi sostenuto da Grande Catania, il cartello elettore che raccoglie l’eredità politica del Pds-Mpa di Raffaele Lombardo. Nella seconda faccia si chiede, invece, un voto per Salvo Spadaro, candidato al consiglio di quartiere nella lista Primavera per Catania, civica in supporto di Enzo Bianco. La denuncia dell’anonima lettrice, continua inoltre con un interrogativo che mette a dura prova la coscienza di ogni lettore: “Ora mi chiedo, perché le sigle di destra e sinistra non prendono provvedimenti di immediata esclusione di questi due individui? Questi – ha chiosato- confondono il popolo sovrano e giocano sull'ignoranza delle persone”.

“Sono stati già tolti”. Lo fa sapere Alfio Allegra che, contattato da LiveSiciliaCatania, riferisce inoltre: “È stato un errore. Pensavo fosse candidato nella liste per Crocetta…”. Alla richiesta di chiarimenti su questo dettaglio che rischia di complicare ulteriormente la faccenda, il candidato presidente conclude seccamente: “Tutto risolto, arrivederci”. “Non ho rapporti politici con lui”, fa dichiara invece il bianchista Salvo Spadaro: “Quando ho visto il fac-simile, ho detto chi cacchio è questo. Sono uscito praticamente pazzo”. L’esponente di Primavera per Catania, non è in grado per di chiarire se si sia trattato di un semplice errore tipografico “Non saprei. Posso aggiungere che Allegra l’ho conosco solo di vista, ma politicamente non rapporti con lui, non conosco neanche quale sia la sua coalizione. Siamo stati sempre rivali qui a San Giorgio. Io sono di sinistra, loro stanno a destra”.

Le vicende politiche di Salvo Spadaro s’incrociano inoltre quelle del padre Pippo, intervistato nel 2008 dalla trasmissione Exit di Ilaria D’Amico, all'interno del servizio “Il Mercato dei voti”: “Sono cose passate. Noi –riferisce il candidato consigliere della sesta municipalità- abbiamo fatto una contestazione a quella trasmissione. È stato montato un servizio su di noi, mentre erano altri i patronati in questione. Il servizio era falso. Hanno messo i patronati di altra gente e ci hanno montato la faccia di mio padre. Ci hanno messo un capro espiatorio. Sono stato pure dall’avvocato”. Sulla propria attività lavorativa attuale, Spadaro precisa: “Noi -riferendosi anche al padre- collaboriamo con la Cai, diamo una mano nel sociale”.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php