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Libia, marines a Sigonella
In aumento voli d'addestramento

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Catania, marines, sigonella, us navy, Cronaca
CATANIA- “Continua il supporto logistico di Sigonella ai comandi americani EUCOM, CENTCOM, AFRICOM e alle unità della Quinta e Sesta flotta degli Stati Uniti, nonché alle forze della NATO nel Mediterraneo”. Recita così il comunicato stampa inviato dalla Stazione Nas, una notizia già chiarita a LiveSiciliaCatania dal Tenente di Vascello Tim Page, Capo Ufficio Stampa della Stazione aeronavale della Marina Usa Sigonella, il 14 maggio scorso, quando su alcune testate giornalistiche era stato pubblicato l’ordine del Pentagono dell’invio di marines a Sigonella per l’emergenza in Libia. "La Nas Sigonella Americana – aveva spiegato Page - sta attualmente fornendo supporto logistico ad una piccola unità di marines denominata "Special Purpose Marine Air-Ground Task Force" di stanza presso la base di Maròn in Spagna, che si trova temporaneamente schierata presso la Nas Americana pronta ad intervenire nelle suddette aree operative nel caso in cui fosse necessario”. “L’intervento è mirato a fornire rapidamente - è spiegato ulteriormente nell’ultimo comunicato - supporto delle forze di sicurezza che proteggono le ambasciate USA ubicate in Nord Africa e in Africa Occidentale. Questo reparto , inoltre, potrà condurre operazioni di evacuazione di non-combattenti (NEO), assistenza umanitaria, soccorso in caso di catastrofe o per il recupero di velivoli o personale.”

La Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella continua dunque a supportare la presenza di unità permanenti e temporanee schierate al suo interno. Questo impegno genererà un aumento dei voli nei cieli catanesi. “In pieno coordinamento con il Ministero della Difesa italiano, aerei "KC-130J Super Hercules" e convertiplani "MV-22B Osprey" del Corpo dei Marines degli Stati Uniti – si legge nella nota - effettueranno questa estate voli di addestramento in Sicilia, a partire dalla fine di maggio. In questo periodo, le popolazioni locali potranno aspettarsi un incremento dell'attività operativa di volo della NAS Americana”.

Non mancano le reazioni politiche a quanto sta accadendo a Sigonella, Ruggero Razza interviene con parole forti e parla di sicurezza violata. “L'arrivo di duecento militari americani di corpi speciali a Sigonella aumenta i fattori di rischio per il nostro territorio. Chi ha deciso che in provincia di Catania dovesse esserci l'avamposto della guerra al terrorismo? – si chiede il dirigente nazionale de La Destra - Dopo il Muos questo cambio di strategia ci conferma colonia a stelle e strisce. La sovranità nazionale mortificata, la salute dei cittadini ignorata, la pericolosità di essere sempre piú obiettivo militare amplificata'' Secondo Razza ''qualcuno pensa di poterci trasformare in polveriera nel Mediterraneo, ma il ruolo di Catania e la storia del popolo siciliano, nel nome di Federico II, non consentono questa mortificazione. Sul Mediterraneo la nostra città - ha concluso Razza - giocherà nei prossimi anni la sua partita piú importante e noi vogliamo essere latori di un messaggio di cultura, pace, integrazione, sviluppo''

 


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