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La nuova piazza europa

L'ADAS: "Incompatibili
Parcheggio e salute"


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ADAS, Catania, Marisa Falcone, piazza Europa, Renato Grecuzzo, Cronaca
CATANIA - "Non è certo luogo salubre e un polmone verde ritrovato. Tutt'altro". E' dura la denuncia di Marisa Falcone, avvocato ambientalista e presidente dell'ADAS, associazione che si occupa di patologie da danno ambientale, nei confronti della nuova piazza Europa, riconsegnata alla città dopo 7 anni, ma aspramente criticata da molti per le novità che presenta. Prima fra tutte, l'enorme voragine al centro, all'interno della quale è ancora operativo il cantiere per la realizzazione dei livelli -1, -2 e -3. Secondo la Falcone, però, il nuovo spazio così concepito non sarebbe solo non armonico, ma anche potenzialmente dannoso alla salute. "Premetto che in città - spiega a LivesiciliaCatania - sono in aumento le patologie legate all'inquinamento, dal momento che la città è una delle più inquinate d'Italia anche perquel che riguarda le polveri sottili, in particolare nelle zone a più alta densità di traffico. Piazza Europa, che viene spacciata come un polmone verde ritrovato - prosegue - e luogo di benessere, è in realtà una zona malsana, oltre che uno scempio perpetrato ai danni di una delle più belle zone di Catania".

Piantine al posto degli alberi - "oltre tutto già secche", evidenzia la Falcone - il prato "a metraggio" adagiato sopra il cemento e la concezione globale della nuova piazza, dunque, non rappresenterebbero affatto la salubrità e il benessere. "Il prato e le piante, per sopravvivere in mezzo agli scarichi delle auto - aggiunge - dovrebbero essere trattati con con sostanze chimiche, non certo l'ideale per un luogo a misura di bambino". Un problema che si acuirà quando, il prossimo settembre, il parcheggio verrà aperto. "Parcheggio e zona salubre - conclude l'avvocato - non possono convivere".

Niente affatto, invece, per il progettista e direttore dei lavori della nuova piazza, l'ingegnere Renato Grecuzzo, che assicura il contrario. "Nel parcheggio - spiega - l'emissione dei gas di scarico avviene da auto in manovra e pertanto il tasso di inquinamento è assai ridotto. In ogni caso - aggiunge - il progetto prevede tutte le superfici di ventilazione previste dalla normativa".

 


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