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la nuova piazza Europa

Pioggia di critiche:
"Inaugurazione elettorale"


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Catania, Matteo Iannitti, maurizio caserta, orazio licandro, pd, piazza Europa, Saro D'Agata, scempio, Politica
CATANIA - "Un regalo alla famiglia Virlinzi oltre che il palese fallimento della politica dei Project Financing". Sono queste le parole con le quali Matteo Iannitti, candidato sindaco per Catania Bene Comune, ha commentato l'inaugurazione di piazza Europa, o almeno della parte superficiale di quella che sarà la nuova terrazza sul mare dei cittadini, con tanto di piccola zona commerciale e di parcheggio interrato.

Iannitti si riferisce in partiocolare all'accordo firmato lo scorso 2 maggio tra il Comune di Catanie e la società Parcheggio Europa spa, che di fatto concede la gestione delle zone limitrofe la pizza all'azienda della famiglia Virlinzi. Nello specifico,  il Comune dovrà versare  325mila euro l’anno per 23 anni, per raggiungere l’equilibrio economico e finanziario del progetto, dopo gli anni di stop imposti dalla Magistratura. Per  fare questo, darà in gestione 230 stalli su strada, limitrofi al parcheggio, attualmente gestiti da Sostare".

Secondo il candidato sindaco di Catania Bene Comune, quella che è stata inaugurata è semplicemente "qualche aiuola sopra il centro commerciale. "I giudici hanno fatto il proprio lavoro e noi questo lo rispettiamo - spiega Iannitti - ma il fatto che, un progetto realizzato con fini di protezione civile e per l'emergenza traffico sia diventato un parcheggio privato con tanto di centro commerciale è un fatto. Inoltre - continua - una mezza inaugurazione, sotto campagna elettorale e da parte di un'amministrazione che non è più proprietaria del suolo pubblico, non è accettabile".

Posizione condivisa da un altro candidato sindaco, Maurizio Caserta. "E' possibile che l'amministrazione debba ricompensare il privato se gli ha provocato danni - spiega il professore. Questo è accettabile. Quello che non lo è - prosegue - è che a risarcire il danno sia l'intera comunità e non chi ha commesso l'errore". Insomma, per Caserta la soluzione pensata dall'amministrazione non è condivisibile, e si sarebbe dovuto pensare a una differente, individuando prima le responsabilità.

Ma sono tante le voci di protesta contro quella che è stata definita un'"inaugurazione elettorale". Per il capogruppo del Pd al Comune, Saro D’Agata  si è trattato dell''’ennesima beffa ai cittadini, stavolta in periodo elettorale. Persino quelli che ci sono andati - afferma D'Agata - hanno sottolineato come non ci fosse davvero niente da inaugurare, e Stancanelli lo sapeva benissimo. Inoltre tutta la città ha potuto vedere come l’intervento sulla piazza sia stato estremamente invasivo, come questo luogo non sia stato pensato per i bambini, per la gente, che infatti ha fermamente protestato contro questo autentico scempio".


Per Orazio Licandro, "Persino nella Romania di Ceausescu, lo diciamo noi con sarcasmo, avrebbero rispettato maggiormente il territorio, l'ambiente e la sua bellezza paesaggistica. Ma questi sono, e questa è la loro cultura. Faremo di tutto perché questa sia una delle ultime insulse inaugurazioni di Stancanelli".

 


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