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L'ingegnere rapito in Siria
capolista del Megafono

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enzo bianco, il megafono, mario belluomo, rapito in siria, Politica
CATANIA - Lo scorso dicembre era prigioniero assieme a due russi in Siria e durante i due lunghi mesi di prigionia (venne rilasciato solo i primi di febbraio) ha promesso a se stesso che si sarebbe battuto per avviare politiche del lavoro che spingano tanti giovani e licenziati a non essere costretti ad emigrare all’estero per poter lavorare. Oggi mette in campo quella promessa scegliendo di sostenere la rivoluzione del presidente Crocetta, diventando capolista e mascotte a Catania nel Megafono, a sostegno del candidato sindaco Enzo Bianco.

Belluomo 63 anni, lavorava in un’acciaieria. Lui e i due russi erano stati sequestrati mentre erano in viaggio da Homs, nell’omonima provincia centrale siriana, al porto di Tartous, dove Belluomo risiede in un hotel. Per il suo rilascio e quello dei due cittadini russi era stato chiesto un riscatto di «50 milioni di lire siriane», cioè circa 530 mila euro. Oggi nei suoi programmi al primo punto c’è l’emergenza lavoro, tema che l’ha messo a confronto con lo stesso Enzo Bianco, durante un incontro a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale Nicolò Marino, l’onorevole Antonio Malafarina ed il coordinatore provinciale del Megafono Giuseppe Caudo - che fortemente ha voluto Belluomo capolista per sottolineare l’impegno civile e sociale del Megafono-.

“Fare squadra –ha sottolineato Mario Belluomo- vuol dire raggiungere obiettivi comuni. Per me è importante potenziare la sicurezza nelle strade, rivalutare la Plaja e trasformare la zona industriale in quella Etna Valley di cui tanto si parla ma poco si è fatto.” Impegno assunto in pieno dal candidato sindaco Enzo Bianco, che tra i suoi obiettivi ha proprio al primo posto lo sviluppo di Catania ed il lavoro, due facce della stessa medaglia.

“Desidero ringraziare l’ingegnere Belluomo –ha infatti ribadito Bianco- per il bell’esempio di senso civile e civico che offre a tutti, ed i tantissimi esponenti del mondo della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria e i tanti professionisti del Megafono, che hanno deciso di cambiare Catania nel segno della Legalità”.

A coordinare liste e linee guida del Megafono a Catania, Giuseppe Caudo che ha tra gli obiettivi da raggiungere quello di rivoluzionare la classe politica con giovani e progressiti. “I nostri figli e i tanti disoccupati siciliani non devono essere costretti ad emigrare per poter lavorare. Il nostro obiettivo principale resta quindi quello del “lavoro”. Ecco perché abbiamo scelto come capolista l’Ingegnere Belluomo. Vogliamo ribadire l’importanza di ampliare le politiche del lavoro e supportare le imprese, i lavoratori ed i tanti professionisti della nostra città, così come tutti quelli del resto della Sicilia”.

 

 


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