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ALLARME SICUREZZA CROCIERISTI

Porto, Cosimo Aiello:
"Presto nuovo terminale "

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Catania, cosimo aiello, porto, Cronaca

Cosimo Aiello



CATANIA - Assenza di strategia. E' questo che è mancato, negli scorsi anni, nella gestione del porto di Catania, secondo il commissario straordinario in carica, Cosimo Aiello, che risponde ai sindacati di polizia, in particolare quella di frontiera che, pochi giorni fa, hanno lanciato l'allarme sulle condizioni di disagio all'interno dell'area portuale per gli utenti, ma soprattutto per chi arriva con le navi da crociera. "Il turista che sbarca al porto è in stato di abbandono - avevano denunciato gli autonomi di polizia - mostriamo il peggiore biglietto da visita con una pessima gestione dell’area di sbarco, proponendo loro un percorso impervio; le persone per raggiungere il centro devono superare l’assedio dei tassisti abusivi o nella peggiore delle ipotesi di borseggiatoridi rapinatori, per poi dirigersi verso il centro costeggiando la zona degli archi della marina sporca e degradata".

Il commissario risponde innanzitutto alla questione della sicurezza, all'esterno come all'interno del porto. "Recentemente ho incontrato il Questore- spiega il commissario - con il quale abbiamo convenuto l'opportunità di potenziare la presenza delle forze dell'ordine nella zona di ingresso alla città. Anche per quanto riguarda la sicurezza interna - aggiunge- ci sono stati passi avanti. Abbiamo fatto delle riunioni, insieme alla Prefettura di Catania che, nel rispetto dei ruoli istituzionali, ci ha sempre sostenuto e a ottobre c'è stata una riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica alla quale erano presenti tutti. Abbiamo convenuto di affidare a società che fanno questo mestiere, la regolamentazione di accesso ai varchi, attraverso le telecamere di controllo, senza impedire a nessuno l'ingresso,voglio ribadire. In seguito a un'altra riunione del comitato, a febbraio ho emesso l'ordinanza definitiva che regola l'accesso in porto".

Sul fronte dell'accoglienza turistica, Cosimo Aiello ha già iniziato a lavorare. "La gestione commissariale, per prima ha avvertito e lanciato un grido di allarme per quanto riguarda l'accoglienza dei crocieristi"- afferma Aiello. Proprio a questo scopo l'Autorità ha promosso e tenuto diverse riunioni operative, con la collaborazione fattiva e costruttiva di molti soggetti istituzionali, in primo luogo con l'amministrazione comunale e con la Capitaneria di Porto. Penso che l'Autorità portuale debba molto migliorare, soprattutto in termini di definizione di una strategia che consenta al porto di Catania di poter reggere il confronto con i suoi particolari competitor, che sono Messina e Palermo".

il rendering del percorso crocieristico



Per il commissario Aiello è l'attrattività ciò su cui bisogna lavorare intensamente, anche comunicando dalle piccole cose, come l'impatto con la città. "Io per primo ho detto che l'accoglienza dei crocieristi così come è adesso è del tutto inadeguata. Il passaggio attraverso le transenne é una cosa che mortifica tutti, la città nel suo complesso. Non è un caso che abbiamo chiesto, preteso e ottenuto un accordo con la Società che gestisce l'accoglienza dei crocieristi, la Catania Cruise Teerminal,e abbiamo definito un percorso pedonale dedicato ai crocieristi. Io mi rifiuto di accogliere i turisti così, anche se è una loro prerogativa".

Dalla Stazione marittima alla vecchia Dogana, verrà dunque realizzato un percorso, che sarà ombreggiato, a verde, con panchine e vaporizzatori per l'estate. "Dovrà essere un'area rimovibile - sottolinea il presidente dell'Autorità portuale - e non dovrà pregiudicare le altre attività, per esempio la marineria o i pescatori. Sarà dotato di pannelli solari, in modo che l'energia potrà essere utilizzata per noi e anche per illuminare le banchine nelle ore notturne. Questo investimento è stato approvato dal comitato portuale lo scorso 11 aprile, dopo aver risolto molte problematiche tecniche. Adesso, il nostro ufficio tecnico dovrà raccordarsi con la società che dovrà realizzare l'opera".

Un'azione, quella dell'Autorità portuale, che va anche fuori i confini del porto. Ad essere richiesti, in particolare, servizi turistici e interventi urbanistici in via Dusmet, proprio all'uscita del porto, priva di marciapiedi, E poi indicazioni, segnaletica e, in generale, qualcosa che attragga i visitatori nella città a perenne "vocazione turistica". "Abbiamo avuto due incontri con l'assessorato alturismo per definire il percorso che dalla Vecchia Dogana li accompagni dentro la città - dice Aiello. Il Comune di Catania, mi risulta, ha fatto negli ultimi mesi un'intensa attività. Hanno fatto i sopralluoghi lo scorso 12 aprile, per l'istallazione dei cartelli che promuovono i percorsi alternativi che verranno formulati in funzione del tempo disponibile, con dei cartelli bilingue che decìscrivono le cose più importanti da vedere".

 

 

 

 


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