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Approvato Prg in Commissione
“Il Lungomare è salvo”

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aree risorsa, Catania, commissione urbanistica, confcommercio, Piano regolatore generale, piazza Europa, Waterfront

L'area risorsa 3.1 relativa al waterfront, eliminata con l'approvazione di un emendamento



CATANIA – Fronte mare salvo, almeno per il momento, e nuova vita per il centro storico. Stamattina è stato fatto un nuovo, fondamentale, passo in avanti verso l’approvazione del Piano regolatore generale o almeno verso l’avvio della discussione in consiglio comunale. La commissione consiliare permanente all’Urbanistica presieduta da Alessandro Porto, con 5 voti favorevoli, 1 astenuto e 2 contrari, ha infatti dato parere definitivo alla proposta dell’amministrazione, dando di fatto il via libera alla trasmissione in aula del corposo progetto. Il passaggio, atteso da tempo, era infatti l’ultimo necessario prima di vedere trasmesso tutto il Piano regolatore all’assemblea cittadina che dovrà discuterlo ed emendarlo per poi approvarlo definitivamente.

Prima di dare l’ok definitivo, però, la Commissione ha proceduto a votare alcuni emendamenti che hanno in parte modificato i progetti dell’amministrazione, almeno relativamente ad alcune aree in particolare su cui si era concentrata l’attenzione delle associazioni e della società civile, soprattutto per quanto riguarda quelle parti libere o semi libere, sulle quali l’Ufficio piano aveva ipotizzato costruzioni residenziali. Tra le aree risorsa eliminate, quella del cosiddetto Waterfront. “Abbiamo approvato gli emendamenti che hanno eliminato non solo l’area risorsa 3.1, ovvero quella che prevedeva costruzioni fino a 17 piani da piazza Europa fino alla Stazione centrale – spiega Porto a LivesiciliaCatania – accogliendo le richieste di Confcommercio e di tutti quelli che avevano protestato contro una simile ipotesi”.

Non solo. La commissione ha anche accolto gli emendamenti presentati da alcuni consiglieri comunali eliminando altre aree risorsa, le cinque corrispondenti ad alcuni ospedali cittadini: il Santo Bambino, il Santa Marta, il Ferrarotto, il Vittorio Emanuele e il Garibaldi vecchio, quello al centro di tante preoccupazioni sia da parte dei cittadini che di alcuni consiglieri comunali. "Con sole due righe su un foglio bianco – evidenzia uno dei promotori, Francesco Navarria- abbiamo salvato un pronto soccorso e abbattuto un palazzo di 18 piani sul mare, mi ritengo soddisfatto!”. La Commissione presieduta da Porto ha anche approvato l’emendamento che dispone all’interno della zona omogenea A, ovvero il centro storico, la possibilità di intervenire a livello urbanistico ed edilizio anche in assenza di Piani di recupero. In parole povere, si potranno effettuare lavori di consolidamento, ristrutturazione o altro anche nelle parti della città storiche, senza dover attendere che il Prg venga approvato.

In questo modo il centro è più tutelato – sostiene Porto – si potranno infatti consolidare gli edifici e metterli in sicurezza, sempre secondo le prescrizioni di legge sui centri storici”. Immediate le reazioni positive alle modifiche apportate da parte della Commissione alla proprosta di Piano regolatore. Un plauso particolare lo ha riservato Confcommercio, tra le associazioni che da subito avevano domandato di apportare correttivi, per evitare che un’occasione di sviluppo si potesse trasformare in un’occasione mancata. “L’eliminazione dei palazzi di 18 piani sul Waterfront la consideriamo una grande vittoria – scrive Francesco Sorbello, della direzione etnea di Confcommercio, sulla propria pagina di Facebook – una vittoria di Catania, di tutto il direttivo dell'associazione commercianti di Catania e mia personale. Abbiamo avuto tante critiche – aggiunge – ma noi abbiamo sempre difeso la città e combattuto col cuore con l'obiettivo di lasciare ai nostri figli un territorio usufruibile e godibile per gli aspetti paesaggistici ancora, per fortuna, esistenti. Il Waterfront dovrà essere il terrazzo sul mare di Catania, una grande e verde passeggiata. Ringrazio quanti ci hanno espresso solidarietà e vicinanza in questa battaglia, ringrazio la Commissione Urbanistica per l'attenzione che ha prestato all'insieme delle osservazioni e proposte che abbiamo avanzato".

 

 

 

 


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