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Incidente mortale

Dramma al Tondicello della Playa
E' la terza vittima della giornata

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Catania, Francesco arancio, morti, strade, tondicello, Cronaca
CATANIA - Il violento schianto contro l’asfalto di via Della Concordia è avvenuto attorno alle 13. Una caduta terribile che ha spezzato per sempre la vita del 33enne Francesco Arancio. L’incidente è avvenuto mentre con la moto presa a noleggio (su tratta di una Bmw di grossa cilindrata) percorreva il tratto di strada che collega, per l’appunto, via Della Concordia con via Ondine. Ed è qui che scatta il giallo: sulla dinamica dell’incidente. Di sicuro c’è che il due-ruote si è trascinato a terra, sulla strada, per almeno una trentina di metri: segno evidente di un mezzo che è finito fuori controllo. Quello che è, invece, ancora al vaglio degli agenti di Polizia municipale che indagano sull’accaduto è se l’incidente sia avvenuto autonomamente oppure, come avrebbe segnalato qualcuno, a causa di un’automobile che avrebbe tagliato la strada alla moto. Purtroppo, la realtà dei fatti è che vi erano una moltitudine di persone su quel tratto a quell’ora: ma, incredibilmente, nessun testimone.

Fatto sta che la corsa in ambulanza verso l’ospedale Vittorio Emanuele alla fine si è, purtroppo, rivelata inutile. Francesco Arancio non ce l’ha fatta per via delle ferite riportate. Con lui, viaggiava un amico (C. M., le iniziali) di due anni più giovane: per quest’ultimo, fortunatamente, solo qualche escoriazione. Tocca adesso, agli agenti della municipale fare luce sull’esatta dinamica della sciagura.

Arancio era molto conosciuto nel quartiere, tanto che non appena appresa la notizia dell'incidente, intorno alle ore 14,00, una nutrita folla di cittadini, in particolare giovani amici dei due ragazzi, hanno affollato il pronto soccorso dell'ospedale per conoscere le condizioni dei due centauri. Un vero e proprio fiume di persone, tanto da spingere il poliziotto di guardia a chiamare rinforzi tra le altre forze dell'ordine a scopo precauzionale.

E quella di Francesco Arancio è solo la terza vittima della giornata, un vero e proprio venerdì nero iniziato nella notte con il gravissimo incidente sulla tangenziale Ovest, all'altezza dello svincolo San Giorgio, dove ha trovato la morte un quarantunenne, R. M.L, schiantatosi contro un auto articolato dopo aver imboccato l'autostrada contromano e a folle velocità. Qualche ora dopo, a perdere la vita è stato Rosario Raciti, 43 anni,  originario della frazione di Guardia Mangano. Intorno alle 9 di mattina Raciti procedeva in direzione di Acireale e, per cause ancora da accertare, ha invaso con la sua Fiat Punto la corsia opposta prendendo in pieno un'altra vettura diretta a Giarre,  una Bmw con a bordo due persone: un uomo ed una donna rimasti fortunatamente illesi. Le condizioni di Raciti sono subito apparse gravissime tanto che è stato arrivato l'elisoccorso del 118 che è atterrato in una Kartodromo poco distante al luogo dell'incidente. Tutto inutile: i medici hanno estratto Raciti già cadavere dalla Punto.


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