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MASCALUCIA

Maugeri junior si presenta
“Non sono mio padre”

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comunali, elezioni, ignazio maugeri, Politica

Ignazio Maugeri



CATANIA - Il suo taglio è netto nei confronti di qualsiasi forma di speculazione. Insomma bando alle strumentalizzazioni che lo vogliono come naturale prosecuzione della figura e del profilo del padre – ex sindaco di Mascalucia, Salvatore Maugeri. Venticinque anni, laureando in ingegneria civile e agente immobiliare, Ignazio Maugeri sembra avere le idee chiare in vista del suo prossimo futuro in qualità di politico e nei suoi “desiderata” anche in quelli di primo cittadino della cittadina pedemontana. A chi gli imputa una scarsa, se non nulla esperienza in politica, risponde quasi piccato facendo riferimento a un’esperienza politica, anche se minima, “acquisita attraverso lo studio, l’osservazione e la comprensione degli atti inerenti l’amministrazione della res publica”.

Conferma dunque la sua candidatura a sindaco di Mascalucia? “Il fallimento delle vecchie generazioni mi ha spinto senza alcuna esitazione a candidarmi alla carica di primo cittadino del mio paese. Credo che alla base della società valori come legalità, trasparenza, coerenza e correttezza siano alla base del cambiamento e possano fungere da spunto da cui ripartire per ricostruire la nostra società. La disaffezione verso i tradizionali partiti politici, specialmente da parte di noi giovani, mi ha indotto a guidare in vista delle prossime amministrative delle liste civiche, sganciate da ogni apparato, ed i cui componenti sono giovani professionisti e non, che sognano una politica di servizio ai cittadini, con la partecipazione degli stessi e che non hanno avuto mai esperienze politiche”.

È notizia di pochi giorni fa l’endorsement a suo favore della lista Il Megafono: come si è arrivati all’accordo? “Il Coordinatore Provinciale de “Il Megafono” ha sposato il nostro progetto di cambiamento, in quanto basato sul rilancio di concetti chiari ed insostituibili come legalità, trasparenza, coerenza e correttezza”. Il rapporto con suo padre? Che idea ha delle sue due legislature? “Ignazio e Salvatore Maugeri condividono solo il cognome, ma non di certo il pensiero politico. Sono cresciuto vivendo le sue due legislature, ma il mio bagaglio culturale e i miei ideali mi hanno portato ad una netta cesura sia del suo “modus operandi” che dal suo pensiero politico. I nostri percorsi politici sono separati come i nostri nuclei familiari”.

Molti detrattori criticano in particolar modo l'ultima amministrazione, là dove cito testualmente "si è pensato più ad interessi personali che al bene del paese": cosa pensa al riguardo? Molti inoltre la vedono come un prosecutore dell'opera di suo padre: lei si collocherà nel solco della sua condotta amministrativa o cambierà registro? “Ognuno risponde del proprio operato. Sicuramente però cambierò registro! Se avessi voluto essere una prosecuzione dell’opera di mio padre, non avrei anteposto la politica ai rapporti personali e familiari, considerato che lo stesso critica fortemente la mia scelta. Si deve cambiare nel modo di amministrare e si deve rinnovare nella trasparenza. Penso quindi che, essendo io giovane, possa meglio avvicinarmi alla mentalità ed alle esigenze dei giovani e possa infondere fiducia nella buona politica”. Ritiene che Mascalucia sia un paese dormitorio come molti pensano? A chi e a cosa eventualmente ne attribuisce la responsabilità? Cosa farebbe per svecchiarne l'immagine?

“Sì, penso che Mascalucia sia diventato un paese-dormitorio, ove mancano soprattutto rapporti aggregativi e partecipativi. Cercherò di riportare il nostro paese al rango di una “comunità”, culturalmente elevata, attraverso una ventata di gioventù, con l’esperienza dei più grandi”. Pensi che, visto l'alto coefficiente numerico di candidati alla poltrona di sindaco, si arriverà al ballottaggio o viceversa la spunterà in prima battuta? Eventualmente con chi si alleerebbe? “E’ una risposta che sa solamente Dio, in cui fermamente credo. Metterò tutto il mio impegno per vincere per il bene del paese, dei giovani che aspirano ad un futuro migliore e per gli anziani che hanno diritto ad una serena vecchiaia. Pensare a future alleanze è inopportuno. Non si conoscono ad oggi né i programmi né le liste legate ai candidati sindaci”. I primi 3 progetti che proverebbe a realizzare una volta eletto sindaco? “Opportunità lavorative per i giovani, i disoccupati e gli over 50; poi una maggiore attenzione al settore dei servizi sociali con riferimento agli anziani ed alle famiglie povere, sempre più in aumento con la crisi attuale e infine il Piano Regolatore Generale, dando priorità ai servizi, alla viabilità, all’ambiente”. Ha già pensato a qualche nome per l'eventuale rosa di assessori che comporranno la giunta? “La scelta degli Assessori la faremo insieme al mio gruppo ed alla coalizione che si verrà a formare. Di certo saranno nomi di forte rinnovamento, preparati e motivati da miei stessi ideali e principi”. I cittadini di Massannunziata si sentono abbandonati al loro destino: cosa fare per coinvolgerli? “Massannunziata non sarà considerata una periferia ma “centro” di Mascalucia. Nel mio programma amministrativo è previsto il potenziamento dei servizi di viabilità e di vigilanza, la valorizzazione del Santuario dei Padri Passionisti e del Santuario di Mompileri, come centri di religiosità, tipica di Mascalucia”.


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