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PROGETTO PRISMA

In arrivo 24 milioni
per high tech e ricerca


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Catania, comune, miur, ricerca, stancanelli, Tecnologia, Economia
CATANIA - In arrivo 24 milioni di euro di finanziamento statale e quasi altrettanti di investimenti privati, per occupare 120 ricercatori e tecnici dell’alta tecnologia, grazie al progetto Prisma, di cui Catania è capofila, approvato e sottoscritto dal Ministero dell’Università e della Ricerca. La stipula del contratto di programma concretizza il primo di un pacchetto di tre progettii SmartCities presentati lo scorso anno dal sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, come primo cittadino del Comune capofila della compagine istituzionale e privata che ha redatto i progetti per lo sviluppo e l’innovazione. Il progetto “Prisma” ha l'obiettivo di sviluppare una piattaforma "open" per i servizi di e-goverment (amministrazione digitale), su cui realizzare le applicazioni per erogare via web e attraverso app i servizi della Pubblica Amministrazione Locale. La piattaforma consentirà di svolgere il ruolo di "cloud provider", cioè creare e mettere a disposizione i dati per elaborare informazioni e servizi in modo digitale ai cittadini. “ Si scrive una pagina importantissima per la Città di Catania che apre nuovi e concreti scenari di innovazione e cambiamento verso l’hi-tech e l’occupazione di giovani ricercatori e tecnici –ha detto il sindaco Stancanelli commentando la notizia della forma al Miur del primo dei tre contratti di programma che finanzia lo sviluppo di un sistema SmartCities a Catania-. Questa è la strada che abbiamo puntato fin dall’inizio del mandato, innovazione e sviluppo, dopo decenni di chiacchere inutili che hanno fatto solo perdere venti anni di tempo alla nostra Città. La nostra azione, come dimostra anche questo successo dei nostri progetti di SmartCities, -ha detto il sindaco Stancanelli- è stata segnata da concretezza per l’oggi con un occhio rivolto al domani di cui ci facciamo garanti, per promuovere strumenti e servizi finalmente al passo coi tempi”.

In dettaglio grazie a questo imponente piano di trasformazione SmartCities, a Catania verranno sperimentati servizi e applicazioni in ambito socio-sanitario, di gestione della sicurezza sismica e del territorio (agibilità di edifici strategici dotati sperimentalmente di una rete di sensori per early-warning -segnalatori di allerta- e verifica in tempo reale della transitabilità del sistema viario). Il progetto Prisma prevede, tra l’altro, la qualificazione di giovani 60 laureati per lo sviluppo e la gestione di sistemi cloud "open source" per smart government.

Il comune di Catania ha partecipato al bando del Miur con tre proposte, tutte ammesse a finanziamento, realizzate con il coordinamento dell'ing. Roberto Sanfippo, l'ing. Giacomo Guglielmo e la Direzione Politiche comunitarie, dott. Davide Crimi e dott. Marcello Messina, frutto di un apposito ufficio “SmartCities” allestito al Comune, con un partenariato di aziende ed enti di ricerca, che, oltre al finanziamento pubblico di 24 milioni di euro investiranno ulteriori 20 milioni di euro per lo sviluppo di questo primo progetto.

Oltre al“Prisma”, infatti. altri due progetti SMART CITIES anch’essi finanziati ma ancora in attesa della firma del contratto da parte del Miur, riguardano l’ambito tematico Smart culture e Turismo e la razionalizzazione energetica grazie alla “smart grid”.

“I tre progetti –ha detto il sindaco Stancanelli- muovono risorse complessivamente per circa 60 milioni di euro di risorse statali a sostegno del distretto tecnologico catanese. Ai contributi pubblici -ha aggiunto Stancanelli- si aggiungeranno ulteriori investimenti privati, dando attività e lavoro di alta professionalità a regime con tutti e tre i progetti in fase di attuazione a 300 ricercatori e tecnici. Per raggiungere questo obiettivo –ha proseguito Stancanelli- abbiamo giocato un ruolo attivo nella progettazione dei servizi, nel coordinamento dei progetti e nell’ applicazione dei risultati attraverso l'erogazione di nuovi servizi che sono la cifra del cambiamento di uno sviluppo fondato su innovazione e occupazione”.

Con l’arrivo del primo dei tre maxi-finanziamenti, Il sindaco Stancanelli ha disposto che si costituisca una task force interna al Comune che senza costi aggiuntivi, supporti le compagini private e istituzionali con la finalità di orientare la sperimentazione agli obiettivi strategici con i reali bisogni dei cittadini per la Catania che verrà.


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