Live Sicilia

Conferenza dei servizi

Porto, Nicolò Marino:
“Il Prp è un punto di partenza"


Articolo letto 1.751 volte
VOTA
5/5
1 voto

aiello, Catania, marino, porto, prp, Politica

L'assessore Marino insieme al Sindaco Stancanelli



Catania. La conferenza dei servizi indetta dall’assessore Marino è andata a buon fine. Stamattina si è discusso di Prp, durante una conferenza dei servizi che è stata teatro di un vero e proprio dibattito tra Autorità Portuale, tecnici e comitati dei cittadini. Marino ha introdotto i lavori con una premessa che è anche una piccola carta di intenti per la giornata. “E’ mancata in passato un momento di conoscenza dei problemi del porto, questa è un’occasione importante. Non si può discutere senza confronto ma neanche senza sapere. C’è un punto di partenza che è il Prp e questo è un fatto da cui partire.” L’assessore ha proseguito dicendo che “si potrà discutere di cubature e apportare delle modifiche, bisogna discutere con grande serenità.”

Dal dibattito, però, l’assessore ha suggerito di espungere temi legati ad interventi impossibili, come quelli paventati rispetto alla nuova Darsena, di fatto irrealizzabili perché i lavori sono stati avviati da tempo. Marino ha parlato dell’incontro come di una sorta di banco di prova del “modello Sicilia”, intenzione suggellata dalla presenza dagli onorevoli Angela Foti e Gian Piero Trizzino, presidente commissione ambiente dell’Ars. I due hanno sposato la linea di mediazione tenuta da Marino. Trizzino ha invocato la partecipazione dei cittadini nelle decisioni e ha auspicato una sana collaborazioni tra le parti interessate. Foti, invece, ha ribadito la necessità che “sul sito dell’Autorità Portuale siano pubblicati gli atti e che tutto si svolga in piena trasparenza”. All’incontro ha preso parte il sindaco Raffaele Stancanelli che, nel suo intervento, ha posto l’accento sull’intesa tecnica trovata tra Comune e Autorità Portuale.

Il Prp, ha ricordato il sindaco, è fermo in consiglio comunale “per problemi procedurali legati alla Vas”. Se per alcuni la procedura va completata prima dell’intesa, per altri questa dovrebbe invece seguire in un secondo momento (interpretazione considerata esatta da Aiello, Stancanelli e dallo stesso Marino ma non dalla maggioranza del consiglio comunale). Stacanelli ha più volte ribadito: “Non entro nel merito della proposta, parlo di aspetti procedurali. Le valutazioni saranno successive”. Poi è stata la volta del Commissario, Cosimo Aiello che ha illustrato le modifiche apportate al vecchio piano del 2004 (vedi articolo) e ribadito quanto detto ai microfoni di Live Sicilia Catania: le cifre sono parametri di riferimento, l’ultima parola spetta alla città.

La platea ha esposto opinioni in alcuni casi divergenti sulla proposta di Aiello. Del resto, questo era l’obiettivo dell’incontro voluto da Marino: un confronto pubblico che consentisse di avanzare anche delle critiche purché costruttive e fondate. Per tale ragione, l’assessore ha più volte ricordato ai presenti di premurarsi di inviare alla Regione documentazioni dettagliate su eventuali criticità riscontrate nel progetto. E alcune criticità, in effetti, sono emerse. Vari relatori non hanno riscontrato una visione strategica complessiva. C’è chi si è detto contrario a un concorso di idee preferendo una gara di architettura e chi ha espresso preoccupazione per la separazione del Prp dal Prg in termini di compatibilità con l’assetto generale della città. Alcuni si sono detti poco convinti della scelta di sviluppare il porto turistico verso sud (playa con fondali sabbiosi) e non verso nord, altri hanno chiesto rassicurazioni circa la messa in sicurezza da rischi sismici del porto turistico. Alcune questioni sono rimaste aperte, ad ogni modo si procederà con altri momenti di confronto. Marino, nelle conclusioni, ha ribadito il metodo da utilizzare previo confronto e verifica della documentazione: “dobbiamo fare velocemente ma con chiarezza.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php