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Turismo e agroalimentare
Per conquistare gli Usa


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Catania, confindustria, ornella laneri, Economia
CATANIA - Confindustria Sicilia punta su turismo, filiera agroalimentare e vitivinicola per conquistare i mercati statunitensi. Oltre 70 imprese hanno partecipato oggi all’incontro preparatorio, organizzato in collaborazione con Enterprise Europe Network e con la Camera di commercio di New York, in vista di una possibile missione di operatori americani in programma in Sicilia nei prossimi mesi. Obiettivo dell’evento, mettere in luce le opportunità di interscambio e di partnership con il mercato nordamericano, che rappresenta per l’Italia una delle aree strategiche per l'export e per le relazioni commerciali, con i suoi 300 milioni di consumatori ed elevati redditi pro capite. “C’è grande fame di Sicilia negli Stati Uniti” - spiega Ornella Laneri, presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo -. L’incontro di oggi con importanti buyers dei settori agroalimentare, turistico e vinicolo, è servito a capire meglio quali sono le esigenze del mercato statunitense, ma anche a identificare le criticità da superare per proporci come realtà economica credibile e qualificata”. Per Ornella Laneri, a fronte di dati sui flussi turistici complessivamente scoraggianti, l’unico segmento che non sembra conoscere crisi è quello del turismo enogastronomico. “E’ questo un comparto – aggiunge – sul quale la nostra regione può puntare, come leva strategica di marketing del territorio, esaltando tipicità, eccellenze e qualità dei nostri prodotti. Ma è assolutamente necessario agire come una squadra”. Un concetto, questo, che guida la filosofia di “Sicily Tasting Network”, la neonata rete di promozione e diffusione del turismo enogastronomico siciliano, costituita da Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, Enterprise Europe Network, insieme con la Federazione strade del vino e dei sapori di Sicilia, e il Movimento turismo del vino.

“Il mercato statunitense è ricettivo e attento ai prodotti siciliani – conferma il Segretario generale della Camera di commercio italiana a New York, Federico Tozzi -. La Sicilia, nell’immaginario degli americani, rappresenta un “marchio” ben identificato e conosciuto. Con la ripresa dei consumi, che è ormai in atto in America, sono certo che le imprese dell’Isola potranno avere buone possibilità di successo”. Gli incontri tra i buyers statunitensi Luigi Nappo, Chief Executive Officer della American Travel Service NYC, Rinaldo DeSantis (Luca Santi Foods) e Ryan Imbriale (Faropian Wines) e le imprese siciliane sono proseguiti nel pomeriggio.


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