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VERTICE CON CROCETTA

Etna, emergenza cenere
"Chiederemo stato di calamità"


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CATANIA - La Protezione civile regionale proporrà alla giunta del presidente Rosario Crocetta il riconoscimento della stato di calamità e di avanzare al governo nazionale la dichiarazione dello Stato di emergenza per i Comuni che hanno subito danni per l'eruzione dell'Etna con la la caduta di cenere lavica e lapilli. E' quanto emerso da una riunione presieduta, su delega del governatore Crocetta, dall' assessore Niccolò Marino, cui hanno partecipato rappresentanti dei Comuni interessati, coordinati dal commissario della Provincia di Catania. Alla riunione hanno partecipato i dirigenti generali del dipartimento regionale della Protezione civile, Foti , e di acqua e rifiuti, Lupo.

"Tenuto conto dell' eccezionale intensità del fenomeno, che ha comportato anche accumuli di materiale vulcanico per circa 11kg/mq nel comune di Zafferana - si legge in una nota - e che quindi è causa di notevole vulnus per i cittadini e danni alle attività economico-turistico della zona, la protezione civile proporrà alla Giunta Regionale il riconoscimento della Stato di calamità, nonché di avanzare al Governo Nazionale la dichiarazione dello Stato di emergenza. Occorre prendere con urgenza un intervento straordinario per supportare i comuni, attraverso la messa a disposizione di idonei mezzi ed attrezzature per il difficile ed esteso intervento di rimozione dal materiale vulcanico. Sarà definito , inoltre - conclude la nota - un piano di interventi del sistema di protezione civile, da attuare in modo automatico e strutturato per affrontare tempestivamente ed efficacemente un fenomeno che ormai si ripete con una frequenza sempre crescente che contempli una dotazione di mezzi ed attrezzature".


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