Live Sicilia

CONSORZIO DI BONIFICA 9

L'Ente cambia gestione
Di Rao: "Serve svolta"


Articolo letto 1.654 volte
VOTA
5/5
1 voto

, Cronaca
CATANIA - Non si registra ancora alcun cambio di passo nella gestione del Consorzio di Bonifica 9. Il settore, nonostante l’avvicendamento fra Dario Cartabellotta (divenuto Assessore regionale delle risorse agricole e alimentari) e Giuseppe Dimino con l’avvento del nuovo governo regionale, non vi sarebbero stati sostanziali passi in avanti nella gestione dell’Ente. “Non abbiamo ancora registrato nessun cambiamento nella gestione del consorzio, ma siamo fiduciosi e confidiamo nell’esperienza del nuovo assessore regionale Dario Cartabellotta – spiega a LiveSiciliaCatania, Rosario Di Rao, Dirigente del Consorzio di Bonifica 9. Su iniziativa sindacale – prosegue - i lavoratori stagionali sono già stati avviati lo scorso 18 febbraio. Abbiamo, infatti, finalmente potuto iniziare con la distribuzione dell’acqua di recupero. Dovendoci occupare delle opere di manutenzione da effettuare lungo tutto il territorio era, per noi, di vitale importanza iniziare il prima possibile, così da poter garantire almeno il minimo nell’adempimento dei servizi di irrigazione”.

A causa della drastica riduzione dei finanziamenti da parte della Regione, i problemi, nella gestione di uno dei consorzi più importanti d’Italia, purtroppo, non finiscono qui. “In tempo di spending review – aggiunge Di Rao – ci troviamo, infatti, davanti a serie difficoltà nella gestione. Da anni non è possibile procedere con nuove assunzioni e la maggior parte del personale che aveva un rapporto d’impiego a tempo indeterminato è andato ormai in pensione: il numero del nostro personale, quindi, risulta al momento dimezzato. Di conseguenza, per fronteggiare le necessità della struttura e per garantire una maggiore continuità nell’erogazione dei servizi è, innanzitutto, indispensabile ricorrere a nuove assunzioni, così come anche previsto dalle disposizioni del nostro vigente POV (Piano di Organizzazione Variabile). Al momento, abbiamo solo quaranta lavoratori a tempo indeterminato, più il personale d’ufficio, a fronte dei trecento operatori effettivamente consentiti dal suddetto POV. In relazione, soprattutto, alla grandezza del territorio nel quale operiamo, queste carenze nel personale ci pongono dinanzi a numerose criticità. In attesa di una legge di riordino, la gestione dei Consorzi è affidata alla Regione, ma la nostra proposta sarebbe quella di sgravare gli agricoltori di tutte le imposte consortili sia quelle relative al contributo delle spese fisse sia quelle relative ai contributi delle spese di irrigazione. Cioè, ridare anche maggiore autonomia agli agricoltori nella gestione dei consorzi. La regione Sicilia – incalza Di Rao – ci strozza con un’imposizione fiscale decisamente superiore ai finanziamenti che la stessa poi stanzia a nostro favore: una situazione, dunque, che assume dei contorni decisamente pirandelliani. E poi caldeggiamo perché si utilizzino appieno i fondi europei, attraverso un’unica cabina di regia che si occupi solo di progettazione e di reperimento dei fondi, per il completamento di tutte le dighe e di tutti i progetti di canalizzazione, tali da renderli tutti operativi ed immetterli in rete. Fino adesso – conclude il dirigente – siamo riusciti, seppur con enormi difficoltà, a portare avanti il consorzio senza nessun indebitamento, ma il futuro ci preoccupa”.

Anche Alfio Mannino, Segretario Generale della FLAI-CGIL di Catania, in una nota si è espresso a riguardo: “Non bisogna allentare la pressione, ma bisogna stanare il governo regionale per ottenere una riforma dei consorzi di bonifica che dia certezze e stabilità ai lavoratori e soprattutto – sottolinea Mannino – che dia una riforma opportuna al Consorzio di Bonifica di Catania, l’ente più grande d’Italia per numero di utenti e secondo per estensione, affinché possa svolgere in maniera adeguata le sue funzioni, e l’agricoltura della nostra provincia usufruisca dei servizi adeguati”.

 


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php