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A Riposto Spitaleri si ricandida:
“Non temo i miei avversari”


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comunali, inchiesta strisce blu, riposto, spitaleri, Politica
RIPOSTO - Se qualcuno si aspettava un passo indietro dopo l’iscrizione nel registro degli indagati per abuso in atti d’ufficio e turbativa d’asta, sarà rimasto deluso. Il sindaco di Riposto Carmelo Spitaleri, nonostante l’indagine della Procura di Catania sull’affidamento del servizio di sosta a pagamento nel comune marinaro, ha già annunciato pubblicamente la sua ricandidatura alla poltrona di primo cittadino.

Spitaleri si dice soddisfatto dei risultati raggiunti nel corso della prima legislatura.

“Abbiamo ottenuto finanziamenti per 17 milioni di euro per quanto riguarda i lavori pubblici – dichiara il primo cittadino – Tra questi un progetto molto importante è il contrasto idrogeologico del lungomare “E. Pantano”, che ci permetterà di mettere in sicurezza in modo definitivo il nostro litorale. Abbiamo ristrutturato, inoltre, Palazzo Cosentino e abbiamo completato gli interventi a Palazzo Vigo a Torre Archirafi e all’ex Casa Allegra che diventerà presto un Museo del vino. Ma abbiamo lavorato – prosegue Spitaleri -anche sotto l’aspetto turistico con le Zone a traffico limitato, sempre più richieste dai cittadini, e i solarium attrezzati, diventati un cardine della movida estiva ripostese. Quindi penso di potermi ripresentare alla città, convinto di aver agito nell’esclusivo interesse della collettività”.

Tra gli obiettivi prioritari, non ancora raggiunti, l’apertura del nuovo porto turistico e la stabilizzazione dei precari.

“Per quanto riguarda il porto – dichiara il sindaco ripostese - penso che tra un paio di mesi finiranno i lavori di ripristino e contestualmente potremo, su delega della Regione, predisporre il bando per l’affidamento della gestione. Per i precari stiamo procedendo, invece, ad una rivisitazione della pianta organica e probabilmente cominceremo con la stabilizzazione”.

Il sindaco ripostese parla anche degli unici due avversari scesi finora ufficialmente in campo, Enzo Caragliano e Mariella Di Guardo.

“Enzo Caragliano è stato per due anni e mezzo assessore ai servizi socio sanitari nella mia giunta. Dopodiché una rotazione già prevista lo ha allontanato dalla mia giunta. Uno degli errori che ho commesso – ammette il primo cittadino - è stato avergli dato troppa fiducia. In questi due anni e mezzo non si è contraddistinto per nessuna attività in particolare. Gli auguro buona fortuna. Non lo temo come avversario anche perché penso di aver coinvolto attorno a me oltre al Pd, che mi appoggia ufficialmente, anche il mondo della società civile e delle associazioni. Mariella Di Guardo – prosegue Spitaleri - recentemente è transitata nel Centro democratico ma fino a poco tempo fa è stata l’alfiere dell’opposizione tra le fila del Pdl. E’ un avversario corretto”.

Mentre la campagna elettorale entra nel vivo, Spitaleri spera in un clima di “fair play”.

“Mi auguro che scorra nei limiti della decenza e della correttezza. Che vinca il migliore – e poi aggiunge sorridendo – e penso di essere io”.

 

 

 

 

 

 

 

 


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