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Denuncia Uil

Ato 3, ancora inghippi:
"Gesenu e Dusty non pagano"


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ato 3, Catania, lavoratori, rifiuti, Economia
CATANIA. “Le società Gesenu e Dusty non pagano gli stipendi agli operatori ecologici sostenendo di non avere ricevuto versamenti dalla SimetoAmbiente. Dall’Ato, però, documentano il contrario. Una situazione paradossale, che ha spinto la UilT a chiedere con una lettera l’intervento del prefetto di Catania”.  Lo afferma il segretario provinciale della UilT, Armando Alibrandi, che ha incontrato all’Ufficio provinciale del Lavoro di Catania i rappresentanti di Gesenu e Dusty, appaltatrici del servizio di igiene urbana nel territorio della Simeto Ambiente: “Abbiamo ancora una volta sollecitato il pagamento degli stipendi, ricevendo un rifiuto per la presunta insolvenza dell’Ato. Contattato dalla UilT, però, il commissario Ato Liggeri ci ha dimostrato di avere versato ancora in queste ore alle due imprese circa 2 milioni 500 mila euro”. “Riteniamo inaccettabile – ha scritto Alibrandi nel suo appello al rappresentante del Governo – un simile atteggiamento che, fra l’altro, viola gli impegni assunti dinanzi al prefetto dalle due imprese in occasione della riunione del 14. I lavoratori, i loro familiari, si trovano in grosse difficoltà non avendo percepito la tredicesima e le ultime due mensilità. A questo punto, non possono più neppure acquistare il carburante per recarsi nelle sedi di servizio. Chiediamo, quindi, l’intervento urgente del prefetto perchè i vertici di Gesenu e Dusty modifichino il proprio atteggiamento che, tra l’altro, crea disagi e pericoli igienico-sanitari ai cittadini di una vasta area della provincia di Catania”.


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