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Il cuore della città in ginocchio

Furti di cavi e scippi in centro
"Soli e bersaglio dei criminali"


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, Cronaca
CATANIA. Il presidente regionale CNA-Federmoda Lorenzo Costanzo lancia un grido di allarme, ribadendo che gli ultimi furti di rame avvenuti a Catania, nello scorso fine settimana, hanno causato gravi problemi in tutto il Centro storico della città etnea, facendo rimanere isolati uffici negozi, ristoranti e banche.“Commercianti e artigiani del Centro storico -afferma Costanzo -sono arrabbiati ed oltre alla crisi devono anche fronteggiare il problema sicurezza e criminalità. E’ possibile che non si possa controllare meglio il territorio, con più uomini? Siamo bersagliati dalla criminalità locale oltre che da nomadi e senza fissa dimora che cercano di rubare con destrezza borse, cellulari e altro. Subiamo anche furti addirittura dentro le macchine posteggiate”.

“E’ inammissibile– continua Costanzo –dover rimanere isolati con i pos dei negozi che non danno segni di vita. La sicurezza è a rischio, si verificano scippi e rapine in continuazione ed occorrerebbe attuare un presidio di Polizia in corso Sicilia, cuore finanziario della città. La sera l’intera area di corso Sicilia si trasforma in un vasto mercato di oggetti contraffatti, attirando migliaia di persone, continuano poi ad essere presenti prostitute che svolgono la propria attività in pieno centro e posteggiatori abusivi che si appropriano di aree di posteggio”. “A tal proposito– conclude Costanzo -invitiamo il Prefetto e il Questore di Catania a prendere in esame la delicata questione, convocando al più presto un tavolo per sentire le esigenze di un comparto che avverte sempre di più la scure della crisi”.


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