Live Sicilia

Il tecnico rossoazzurro

Maran pensa in grande:
"Ora guardiamo oltre"


Articolo letto 1.382 volte
VOTA
5/5
1 voto

bologna, maran catania, pioli, Sport
L'analisi di mister Rolando Maran:

La salvezza. "Intanto oggi festeggiamo la salvezza. Siamo arrivati a questo punto con merito e dopo aver lavorato tanto. Ora possiamo, con serenità, pensare ad andare oltre. Abbiamo disputato un gran primo tempo e, nella ripresa, ho ritenuto opportuno inserire un altro difensore, Legrottaglie, dove cadevano più palloni. Abbiamo stretto i denti, resistendo al ritorno del Bologna".

Il gruppo. "C’è grande recettività da parte del tutto il gruppo, non abbiamo fatto mai pesare –di volta in volta- le assenze e questo è merito di tutti. L’ho detto chiaramente ai ragazzi nello spogliatoio. Dobbiamo continuare su questa strada per regalare un sogno a chi ci vuole bene. Adesso non dobbiamo rilassarci: dobbiamo continuare allo stesso modo, con la medesima intensità palesata sinora".

I gol. "Non è vero che segniamo poco: nelle due precedenti trasferte…avete visto tutti come è andata. Ma un plauso va anche al reparto difensivo che non ha concesso nulla agli avversari. Peccato non aver raddoppiato nel finale con le occasioni che si sono capitate. Speriamo di avere più presenze allo stadio ma anche quelli che c’erano oggi sono stati per noi importantissimi".

L'intervento di Pioli:

"Nei primi 45 minuti, il Catania ha meritato il vantaggio. Poi, la nostra reazione c’è stata nel secondo tempo ma non ha prodotto gli effetti sperati per raggiungere un pari che avremmo anche meritato. Stiamo pagando una classifica che non meritiamo ma dobbiamo reagire subito e raggiungere al più presto i fatidici 40 punti. L’obiettivo salvezza è alla nostra portata. All’inizio, il Catania ci ha schiacciato nella nostra metà campo e con i cambi che ho operato a partita in corso ho cercato di invertire questo trend, anche perché i rossazzurri non potevano mantenere per tutti i 90 minuti il ritmo del primo tempo dove noi non siamo stati all’altezza. Non è bastato al Bologna giocare solo per 45 minuti (il secondo tempo). Solo se avessimo mantenuto la stessa grinta per l’intero match, avremmo potuto strappare il risultato positivo al cospetto di un Catania letteralmente indiavolato su ogni pallone nel primo tempo. I rossazzurri si è meritatamente costruito la classifica attuale con tante vittorie casalinghe: ha un ottimo organico ed un bravo allenatore (Maran) che io stimo molto e con cui ho da sempre un ottimo rapporto. Lo conosco da tanto tempo e si merita l’attuale ribalta. Noi dobbiamo migliorare il rendimento esterno per tagliare al più presto il traguardo della salvezza".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php