Live Sicilia

Il patron rossoazzurro

Pulvirenti sale in cattedra:
"Europa a due condizioni"


Articolo letto 1.889 volte
VOTA
0/5
0 voti

, Sport
TORRE DEL GRIFO (Mascalucia). Sale in cattedra il patron , Nino Pulivrenti. Parla da pulpito del Master in management sportivo che si tiene nella location di casa: quella di Torre del Grifo. Parla davanti ad una platea di 22 prossimi manager e lo fa ripercorrendo la strada che lo ha portato in sella al Calcio Catania e sbilanciandosi sul percorso che i rossoazzurri potranno tenere da qui alla fine del campionato: “Per riuscire ad arrivare in Europa League occorre che si realizzino due condizioni: noi sempre al massimo e la contemporaneità dell’errore di Roma, Udinese e Fiorentina. Dobbiamo essere realisti”. Senza mezze misure, il numero uno degli etnei è consapevole che è sterile illudere: meglio, come dice, la realtà dei fatti. Ed allora l’Europa è possibile: non certo il contrario.

Pulvirenti si è soffermato, poi, anche sull’importanza di avere una dirigenza che sia costruita sulla professionalità. Su come, insomma, è nato e cresciuto il suo Catania: “Il mio concetto del ruolo di dirigente è frutto dell’esperienza: chi dirige deve pensare che a prescindere dal risultato del campo, il lavoro che lo precede è fondamentale. Il Calcio Catania ha una sua valenza tecnica e questa competenza rappresenta un’importante garanzia per l’allenatore, che può e deve limitarsi ad esprimere le sue qualità professionali, non dovendosi occupare di aspetti che invece competono ad una società, ad esempio il calciomercato, adeguatamente strutturata per una simile attività”.

Un guardarsi indietro a quello che si è fatto, partendo da Belpasso, arrivando all’Acireale ed infine al Catania: in una Serie A che permette alla società etnea di incassare in stagione 35 milioni di euro. Un gruzzoletto che serve ad investire e che potrebbe crescere in caso di ingresso in Europa: ma è tutto troppo prematuro e la lezione del professor Pulvirenti per oggi si ferma qui.


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php