Live Sicilia

Bus rapid transit

La replica del primo cittadino:
"Andremo avanti"


Articolo letto 2.744 volte
VOTA
3.1/5
8 voti

autobus, Brt, Catania, raffaele stancanelli

La corsia protetta realizzata in piazza Lanza



CATANIA - Sulla polemica relativa al Brt interviene direttamente il primo cittadino che spiega a LivesiciliaCatania la filosofia alla base del progetto e respinge le accuse al mittente. "I disagi alla circolazione stradale legati all’avvio del servizio del Bus Rapido come sempre accade quando si realizza una nuova infrastruttura sono temporanei. Voglio ricordare che questo progetto, dopo anni in cui il servizio pubblico a Catania è stato trascurato, rappresenta un vero e proprio Tram di superficie che tante altre città hanno realizzato con costi strutturali ed economici ben più pesanti rispetto a quelli del nostro Bus Rapido. In questi giorni ho preso in mano personalmente la situazione confrontandomi con l'assessore Cascone e in via Milo, dove sono previste due corsie per ogni di senso di marcia, gli operai sono già al lavoro eliminare problemi dovuti a un restringimento di carreggiata e pertanto il ripristino della doppia corsia è garantito.

Per quanto riguarda, invece, le richieste di residenti ed operatori commerciali, di cui comprendiamo le legittime lamentele, grazie al dialogo giornaliero dell'assessore e dei tecnici sono giunti importanti suggerimenti che stiamo già realizzando: il ripristino di un numero di stalli superiori a quelli eliminati attraverso l’apertura del nuovo parcheggio di Via Ala/Via Beccaria; il ridisegno degli stalli in largo Taormina, con sosta breve negli orari non di punta e nei tratti ove la larghezza della sede stradale lo consente; il cambio di direzione di marcia di via Salvatore Paola per consentire un migliore deflusso da Piazza Lanza verso Via Antonino Longo.

Tutto ciò premesso, con l'approccio pragmatico che ha contraddistinto gl interventi in tema di mobilità, il progetto del BRT è stato ampimente studiato e condiviso con Università, associazioni di categoria, cittadini, è il modo per attivare i parcheggi di scambio modale (inutilizzati da anni e costati milioni di euro) e risolvere il problema del pendolarismo giornaliero di migliaia di cittadini dei paesi etnei che usano solamente l'autovettura invadendo la città con tutto quello che comporta.

Solo così si potrà realizzare un incremento delle Zone a Traffico Limitato nel centro storico e delle isole pedonali nel centro storico e un incremento della mobilità sostenibile aumentando l'indice della ciclabilità delle nostre strade che sta finalemnte risalendo dopo decenni di buio. Insieme possiamo costruire una città più a misura di persona: avere mezzi pubblici con una velocità finalemnte appetibile credo convenga a tutti. Di tutti i suggerimenti teniamo conto, se condividiamo il presupposto di incentivare il trasporto pubblico e anzi ho creato un nucleo di tecnici che deve tenere conto proprio di queste proposte. Delle critiche pregiudizievoli, talvolta anche degli insulti, invece non teniamo conto (chi non ricorda quelle feroci perchè chiudevano piazza duomo al traffico veicolare?) e per questo andremo avanti per un progetto che innova la mobilità cittadina, ferma ancora agli anni 80, che allinea la nostra città a quelle più moderne dove l'esigenza dell'interesse privato deve convivere con quello pubblico".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php