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emergenza rifiuti

Sciopero revocato
Incontro sindacati-Aimeri


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aimeri, giarre, sciopero, Cronaca
GIARRE - E’ stato revocato lo sciopero degli operatori ecologici dell’Aimeri Ambiente, in programma domani. Ad ufficializzarlo il segretario provinciale della Fesica Confsal, Antonio Santonocito, che si è detto pronto ad un confronto con l’azienda milanese. “Abbiamo l’obbligo morale di sospendere la protesta – ha dichiarato Santonocito a LiveSiciliaCatania – visto che l’Aimeri, come promesso, ha corrisposto ai dipendenti un acconto di 500 euro sugli stipendi di dicembre. Ci hanno garantito che la restante somma sarà versata martedì prossimo. Inoltre – prosegue il sindacalista - abbiamo finalmente ottenuto un incontro con i vertici dell’azienda per risolvere le altre problematiche”.

Il ritardo nei pagamenti, infatti, non rappresenta l’unico mal di pancia dei lavoratori. Venerdì prossimo nel corso del tavolo tecnico con l’azienda, le parti sociali, Fesica Confsal e Fit Cisl, discuteranno tra l’altro dei problemi di sicurezza, legati all’inefficienza dei mezzi in dotazione, della trasformazione, promessa e mai avvenuta, dei contratti da part-time a tempo pieno e del mancato riconoscimento dell’una tantum. In primo piano resta comunque il rispetto dei tempi previsti dal contratto per il pagamento degli stipendi. Cresce infatti la preoccupazione dei lavoratori per le mensilità di gennaio che dovrebbero essere corrisposte tra una settimana esatta. Intanto in queste ore prosegue il turno straordinario di raccolta dei rifiuti, programmato dall’Aimeri, per ripulire strade e marciapiedi dei comuni ionici, ridotti a discariche. Una vera emergenza che ieri aveva spinto il sindaco di Riposto, Carmelo Spitaleri, ad emettere un’ordinanza urgente per affidare ad una ditta esterna il servizio di raccolta dei rifiuti.

Ma la situazione, che oggi sembra lentamente tornare alla normalità nei 14 comuni dell’Ato Ct1, potrebbe nuovamente precipitare tra una settimana. La Fit Cisl, infatti, ha già annunciato che lunedì programmerà una nuova giornata di sciopero, probabilmente il 22 febbraio, se gli stipendi di gennaio non verranno pagati in tempo.

 

 

 


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