ACIREALE - In una girandola di colori e suoni, le opere dei maestri della carta pesta hanno fatto il loro ingresso nel primo pomeriggio, fino a tarda serata.

La maggior parte delle opere, ha voluto rappresentare la politica e la crisi italiana, un’Italia guidata dai “soliti noti”..come recita uno degli slogan dei tanti gruppi in maschera che anche stasera hanno sfilato per le vie del Corso Umberto.

E ancora, rimandi alla raccolta differenziata, alla sensibilizzazione del riscaldamento globale e degli inutili sprechi.

Insomma, un Carnevale, semi-serio, quello di Acireale, che con ironia e travestimenti rappresenta in qualche modo, le problematiche attuali.

La seconda domenica carnascialesca si è conclusa con concerti e musica dal vivo sul palco allestito in Piazza Duomo.

L’appuntamento, è per Giovedi prossimo, lungo il circuito sfilarenno i carri allegorico-grotteschi e ancora bande comiche e folkloristiche.

(Foto Daniela Gieri e Fernando Adonia)