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Difesa bunker in campionato

Spolli traccia la strada:
"Fermare il centrocampo viola"


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Catania, maran, Montella, serie a, spolli, Sport
TORRE DEL GRIFO (Mascalucia). E' un Nicolas Spolli galvanizzato quello che si presenta in salastampa. Il reparto arretrato in campionato nel 2013 non ha ancora preso gol. Un buon viatico: non c'è che dire. "Non prendere gol è assai importante per tutta la squadra. Al di la del modulo, è fondamentale anche il lavoro del centrocampo. È un segno di solidità. Chiunque giochi nel reparto difensivo, domenica mancava Legrottaglie, restiamo compatti e rischiamo pochissimo. Abbiamo una una rosa ampia e ognuno di noi si fa trovar pronto al momento opportuno. Dobbiamo continuare su questa strada, dare il massimo in allenamento e...mettere in difficoltà il mister al momento di scegliere, di volta in volta, i titolari. Un esempio per tutti e quello di Paglialunga, o degli stessi Capuano e Salifu, che pur giocando poco, ultimamente si sono ben disimpegnati quando è toccato a loro. Siamo un gruppo più che una squadra".

- Gli obiettivi del Catania cambiano?

Non, per nulla. Non abbiamo ancora raggiunto nulla. Finché non saremo matematicamente salvi, non possiamo rallentare la corsa. Mancano ancora 8/9 punti per raggiungere l'obiettivo principale: poi vediamo che si può fare. Non commetteremo l'errore dello scorso anno quando ci rilassammo un tantino nel finale di stagione. Se riuscissimo sempre ad esprimere anche in trasferta il gioco che scioriniamo in casa, penso che saremmo una squadra da primi posti.

- Come si batte la Fiorentina?

Quella viola e una squadra forte che nelle ultime due partite non è riuscita a vincere. Credo che la sfida si deciderà a centrocampo, reparto in cui Montella dispone di grandi giocatori. Se noi riusciremo a bloccare i fuoriclasse del centrocampo avversario, potremmo giocare la alla pari.

- Con quale compagno di reparto ti trovi meglio in campo?

Ripeto: la nostra forza e' il gruppo: Legrottaglie ha una grande esperienza, Bellusci e' molto disciplinato tatticamente e Rolin si è subito ben inserito nel calcio italiano.

- Montella?

Giochiamo contro la Fiorentina, che è una grande squadra, non solo contro Montella. Rispettiamo i nostri avversari ma vogliamo batterli. Maran parla poco ama ci inculca concetti chiari. Ha saputo guidare il gruppo con equità, parlando allo stesso modo al calciatore titolare ed a quello che gioca meno. Inoltre, la fiducia scaturita dai risultati positivi può darci una mano importante. Se giochiamo da Catania...possiamo battere anche la Fiorentina e contiamo di farlo anche perché avremmo dalla nostra parte il pubblico del "Massimino". La gente per noi è molto importante: domenica andremo sotto la curva, a fine partita, per festeggiare una bella vittoria. Rispetto alla gara d'andata, adesso siamo più' maturi e consapevoli dei nostri mezzi.


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