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AMMINISTRATIVE 2013

San Gregorio, Palermo:
"Mi ricandido"


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elezioni comunali, remo palermo, san gregorio, Politica
SAN GREGORIO - Remo Palermo, primo cittadino piddino di San Gregorio, è deciso a ricandidarsi. Nel tracciare un bilancio della sua sindacatura individua diversi “fiori all’occhiello”: la gestione dell’emergenza rifiuti, l’intervento sui plessi scolastici e la risoluzione dei problemi legati alla viabilità. L’attuale sindaco di San Gregorio mostra evidente soddisfazione anche per la riapertura di due strutture comunali: l’auditorium e il Centro Incontro Minori. Un solo rimpianto: “L’unica cosa che ritengo di non avere fatto in maniera piena (per via delle difficoltà dettate dalle leggi in materia) è dare man forte all’attuale pianta organica del Comune”. Il bilancio dei cinque anni di governo è comunque “positivo”, saranno i cittadini chiamati alle urne a confermare o smentire il giudizio del sindaco sul suo operato.

Provi a tracciare un bilancio complessivo della sua sindacatura.

“Il bilancio è positivo. Il programma politico e amministrativo che ha caratterizzato la mia candidatura prima e poi la mia elezione è stato particolarmente complesso e ricco di obiettivi da realizzare. La mia amministrazione alla fine della sindacatura certamente può registrare una serie di obiettivi raggiunti in maniera piena, altri in corso di completamento e solo pochissimi sono stati quanto meno avviati. L’impatto che ho avuto nei primi giorni della mia sindacatura è stato un impatto piuttosto forte con la piena emergenza dei rifiuti. Sono dovuto intervenire in maniera dura e incisiva ricorrendo alla Procura della Repubblica per ripristinare la situazione. A fasi alterne, possiamo dire che uno degli obiettivi raggiunti è avere una raccolta di rifiuti normalizzata prima e oggi addirittura costituisce un fiore all’occhiello. Infatti abbiamo avviato da due anni la raccolta differenziata in due zone del nostro territorio e oggi siamo già arrivati al 75% come copertura di raccolta porta a porta con ricadute economiche e ambientali non indifferenti”.

Altri obiettivi che considera raggiunti?

Abbiamo avviato una attività capillare in tutti e sette plessi scolastici presenti nel nostro territorio. Tutti i plessi sono stati interessati, alcuni in maniera incisiva attraverso una ristrutturazione a 360 gradi per dare igiene e decoro ad alunni e insegnanti che vivono ogni giorno questi luoghi. Un altro obbiettivo raggiunto è quello di dare maggiore fluidità alla viabilità: ripristinando i manti stradali delle zone centrali. Abbiamo anche ridisegnato la viabilità attraverso un’ opportuna segnaletica verticale e orizzontale. Soprattutto la prima parte della mia sindacatura è stata caratterizzata da tantissime ordinanze sulla viabilità che hanno disegnato in maniera organica - sia nella zona centrale che in quella meridionale - il flusso veicolare dei mezzi che interessano anche arterie provinciali non indifferenti.

C’è qualcosa che non rifarebbe o che non ha fatto?

L’unica cosa che ritengo di non avere fatto in maniera piena (per via delle difficoltà dettate dalle leggi in materia) è dare man forte all’attuale pianta organica del Comune. In realtà però ho stabilizzato tutti i dipendenti comunali portando gli ex l.s.u. a tempo pieno (trentasei ore). Un risultato non indifferente ma avrei voluto fare di più in alcuni settori.

Si ricandida?

Sì. Lo faccio per completare i pochissimi obiettivi in corso di raggiungimento. Il mio impegno è stato costante in tutti i cinque anni, senza momenti di sosta. Due fiori all’occhiello che desidero sottolineare: l’apertura dell’auditorium (l’ex cinema Sciuto) e del “Centro Incontro Minori”. Tutte le strutture comunali oggi sono pienamente attive.

 


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