Live Sicilia

Allarme sicurezza

Agenti al Cara di Mineo
Siap: "Tolti dai commissariati"


Articolo letto 3.998 volte
VOTA
0/5
0 voti

cara, Catania, mineo, Siap, Tommaso Vendemmia, Catania, Cronaca
Cittadella della Polizia

Tommaso Vendemmia



MINEO - "Lo avevamo detto e puntualmente è successo. Con l’apertura del CARA di Mineo, oltre alle promesse di un contenuto numero di ospiti, erano state date assicurazioni che mai la Questura di Catania con i propri uomini avrebbe dovuto sopperire alle necessità del centro. In un momento di grave crisi e di carenza di uomini e mezzi, il Dipartimento di P.S., inverte la rotta e ritira gli uomini preposti alla vigilanza di Mineo, lasciando alla Questura catanese il compito di provvedere alle attività di vigilanza".

Lo afferma in una nota il segretario provinciale del Siap Tommaso Vendemmia.  "In sostanza - aggiunge Vendemmia -  la Questura di Catania, per poter garantire i servizi minimi di vigilanza a Mineo ha dovuto ridurre gli uomini destinati ai Commissariati sezionali di: Librino, Nesima e San Cristoforo e le Volanti del pronto intervento e soccorso pubblico che già erano sott’organico. Ora grazie ai trasferiti in altre province e alla mancata implementazione causata dal CARA di Mineo, i pochi uomini rimasti, dovranno arrangiarsi da soli. Una situazione rischiosa per Mineo e altrettanto rischiosa per i quartieri periferici e le Volanti che perdono forza operativa a discapito della sicurezza dei cittadini. Inoltre, il CARA ha pericolosamente aumentato gli ospiti di 1800 unità rispetto alla originaria capienza".

"La situazione - prosegue il segretario provinciale del sindacato di polizia Siap -  non più sostenibile è stata immediatamente denunciata con una nota al Ministero dell’Interno. Il Siap valuterà a tempi brevi forme di dissenso anche con manifestazioni pubbliche se non si troveranno soluzioni che garantiscano la sicurezza dei poliziotti impiegati a Mineo e soprattutto di coloro che devono assicurare la funzionalità del servizio presso i Commissariati sezionali che se continuano così dovranno chiudere battenti".


/web/virtualhosts/catania.livesicilia.it/www/upload/assets/xml/1324,3,sotto-articolo.php