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La campagna sul social network

Su Twitter spopola #stopars
"Organizziamo un presidio"


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, Politica
Il cinguettio non si ferma, tanto da riportare ieri pomeriggio l'hashtag #stopars, lanciato da LiveSicilia.it, di nuovo al sesto posto dei Trending  topics, ovvero gli argomenti più discussi sul famoso social network.

La campagna ha riscosso successo anche a Palazzo dei Normanni: sono 38 i deputati regionali di tutti gli schieramenti che si sono detti pronti a porre fine alla legislatura. Di questi, una ventina si sono detti pronti a dimettersi come richiesto da LiveSicilia, gli altri ritengono più opportuna la strada della mozione di sfiducia.

Dalla rete alla realtà, dalla realtà alla rete, il malcontento verso l'attuale governo Lombardo lo esprimono ancora sia esponenti del mondo politico che semplici cittadini, in 140 caratteri. Così leggiamo il cinguettio dell'ex ministro Saverio Romano, leader del Pid: " l'invito a dimettersi registra gia' tante adesioni. Le dimissioni non sostituiscono la nostra mozione di sfiducia, la rafforzano". O quello del senatore Gianpiero D'Alia, segretario regionale dell'Udc: "Le dimissioni dell'assessore regionale Giosuè #Marino sono un atto di correttezza e lealtà istituzionale. E adesso #stopars”. E ancora il deputato regionale Davide Faraone (Pd) , che ha già dichiarato la sua disponibilità a dimettersi, con un criptico: “Sei nel Pd segui la linea. Il Pd non funziona esci. Due scorciatoie. Noi sfidiamo la forza di gravità. Siamo liberi”. Ed infine Peppino Buzzanca, deputato regionale del Pdl e attuale sindaco di Messina: “Si restituisca al popolo il diritto di scegliere nuovo governo Sicilia. #stopars”.

Doriana Ribaudo, candidata al consiglio comunale nelle file del Pid,  lancia un'iniziativa parallela, quella di un presidio davanti all'Assemblea regionale, che rafforza la campagna #stopars: "Aderisci al presidio per dire #stopars e #stopLombardo?". Non mancano anche le ironie e i commenti al vetriolo della gente comune come quello di Dario: "Oltre che con il racket dell'attak nei lucchetti dobbiamo fare i conti con quello dell'attak nelle poltrone!". O quello di Luisa: "Miii, questi oggi si dimettono e domani ce li ritroviamo dov'erano, sono troppo sperti". Vito chiude ironico: "Finché c'è #pagnotta c'è speranza".

La campagna, adesso, non si ferma. Per esprimere la propria opinione basta non smettere di diffondere l'hashtag #stopars. I commenti più divertenti, le analisi più pungenti e i punti di vista più originali continueranno ad essere pubblicati su LiveSicilia.it.

 


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