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Allarme degli esperti riuniti a Taormina

Abuso di "pillole dell'amore"
da parte degli under-18


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Sempre più ragazzi fanno man bassa su internet di 'pillole dell'amore' e farmaci come il Viagra. Gli esperti della Società italiana di contraccezione lanciano l'allarme: il fenomeno è in netta crescita, con rischi seri per la salute.

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Hanno meno di 18 anni e sono 'ossessionati' dall'esito delle proprie performance sessuali. Ecco perché sempre più ragazzi fanno man bassa su Internet di 'pillole dell'amore' e farmaci come il Viagra. Non ci sono stime esatte del fenomeno che, però, avvertono gli esperti, è in netta crescita, con rischi seri per la salute. E se i problemi di disfunzione erettile sono in aumento anche tra gli uomini più giovani, va però detto che la gran parte degli adolescenti non ha alcun bisogno di tali farmaci, mentre il 'problema vero' riguarda circa 300 mila ragazzi dai 18 anni in su. A richiamare l'attenzione su un fenomeno che sta assumendo contorni "sempre più preoccupanti" sono gli esperti riuniti a Taormina per il Congresso nazionale congiunto della Società italiana di contraccezione (Sic) e Federazione italiana di sessuologia scientifica (Fiss). "Sempre più under 18 - afferma Salvatore Caruso, presidente Fiss - fanno uso di farmaci contro i problemi di erezione senza che però ve ne sia alcun bisogno, ma solo per sentirsi più sicuri, magari per l'appuntamento del week end o per la serata dopo la discoteca. A volte - rileva - chiedono i farmaci al medico, ma più spesso, se li procurano sulla rete". Un fenomeno "allarmante" perché così, osserva la presidente della European Federation of Sexology, Chiara Simonelli, "si determina una sessualità 'dopata' nei ragazzi fin dai loro esordi nella vita sessuale". Ed i rischi per la salute sono notevoli: "questi farmaci - è l'appello ai giovani dell'andrologo Bruno Giammusso, dell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania - non vanno assolutamente usati in via preventiva, cioé quando non si ha un problema di tipo erettile. Se li si usa senza una vera necessità, infatti, ci possono essere effetti collaterali anche seri, senza contare l'effetto psicologico: l'abitudine all'uso del farmaco può infatti creare nel ragazzo una dipendenza psicologica forte". Ma c'é un altro, fondamentale elemento da chiarire: "se non c'é un deficit iniziale vero - avverte l'esperto - il farmaco non dà alcun effetto migliorativo delle performance sessuale". Ma se l'uso inutile nei giovani è pericoloso, i farmaci contro la disfunzione erettile, affermano gli esperti, sono oggi fondamentali per combattere un disturbo che è in costante crescita in tutti i paesi occidentali. I numeri parlano da sé: in Italia il problema della disfunzione erettile riguarda 3 milioni di uomini, e già nella fascia under 40 a soffrirne sono 15 uomini su 100. Tra i ragazzi da 18 anni in su, invece, si stima che a soffrirne, sul totale di 3 mln di uomini colpiti, sia il 13%, pari a circa 300 mila ragazzi. In pochi però, con problemi erettili, parlano con il medico: solo 2 su 10. Quanto alle cause del disturbo, nei giovani incidono molto i fattori psicologici e gli stili di vita: sedentarietà, fumo e stress sono fattori scatenanti. Negli uomini più avanti con gli anni é invece predominante la componente organica o legata a patologie. L'aspetto che in ogni caso resta fondamentale, concludono gli specialisti, è però l'educazione: "bisogna educare i giovani ad una corretta sessualità fin dalla scuola, secondo programmi mirati, e va anche data - è l'appello dei sessuologi - una informazione completa agli adulti, ripensando anche al ruolo che in ciò potrebbero avere i medici di base".


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