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RACCUJA

Operazione Eolo, nove rinviati a giudizio
Tra questi il sindaco Salpietro


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cono salpietro, operazione eolo, rinvii a giudizio
Il Gip di Patti, Ugo Molina, ha disposto nove rinvii a giudizio e un proscioglimento nell'ambito dell'udienza preliminare del processo scaturito dall'operazione Eolo, che nell'ottobre di due anni fa portò anche all'arresto del sindaco di Raccuja, Cono Salpietro, e di due imprenditori accusati di ingerenze su un appalto per la realizzazione del parco eolico nel comune nebroideo. Sono stati rinviati a giudizio, oltre al primo cittadino, Leo Palazzolo, Michele Tripoli, Calogero Manera, Leo Tripoli, Riccardo Palazzolo, Carmelo Salpietro, Calogero Astone e Giuseppe Astone. Sono accusati di concussione in concorso.

Non luogo a procedere, invece, per Carmelo Palazzolo, all'epoca dei fatti consigliere di minoranza. Secondo le ipotesi degli inquirenti, il sindaco fece pressioni sulla Maltauro, società veneta incaricata di individuare le ditte locali, affinché l'affidamento per il terzo lotto di un parco eolico andasse a un'impresa locale. Pressioni culminate nella rescissione del contratto con l'impresa originaria e il nuovo incarico affidato alla "Astone Costruzioni" di Ucria. Un secondo episodio di concussione riguarda lo spostamento di un aerogeneratore da un terreno a un altro di proprietà della cognata del sindaco.


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