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armao, sanità e salute, scuola e formazione

"Ci spettano dieci miliardi"


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Sanità, scuola e federalismo fiscale. L'assessore Armao discute con Roma: "Ci spettano dieci miliardi".

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Con l'attuazione del federalismo fiscale alla Regione siciliana spetterebbero 10 miliardi di euro da impegnare in vari settori: dalla sanità all'assistenza sociale, alla scuola. Di questo ha parlato l'assessore all'Economia delle Regione siciliana, Gaetano Armao nel corso dell'incontro con il ministro per gli Affari Regionali, Piero Gnudi che si è appena concluso. "Dal momento che si voterà per il rinnovo dell'assemblea regionale ad ottobre - ha spiegato l'assessore - la trattativa con il governo non può essere troppo lunga. Già dalla prossima settimana si apriranno i tavoli di lavoro con il ministero dell'Economia. La data realistica per chiudere questa partita è la fine di luglio; si chiuderebbe così un processo che è aperto da 40 anni". Armao ha anche illustrato al ministro Gnudi le questioni inerenti la perequazione infrastrutturale e le recenti sentenze, in merito, della Corte Costituzionale.

"Abbiamo infine chiesto - ha spiegato l'assessore - che la Regione siciliana, che ormai è quasi fuori dal piano di rientro sanitario, non venga esclusa dai provvedimenti appena annunciati dal governo per la restituzione dei crediti che le imprese vantano dalla pubblica amministrazione". Il piano di rientro sanitario causa infatti l'aumento dell'Irpef e dell'Irap. "Le nostre imprese, quindi, - ha concluso Armao - hanno la tassazione più alta e sarebbe quindi una doppia penalizzazione, per loro, non farle accedere al credito". La spesa sanitaria, ha riferito infine l'assessore, in Sicilia dal 2006 al 2010 è scesa del 10% "siamo la regione del Mezzogiorno che ha realizzato i risparmi più consistenti".


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