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Approvata la tratta ferroviaria Bicocca-Enna


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bicocca, Catania, sac, Sas
E' stata avviata la fase di approvazione del progetto per il collegamento ferroviario tra Bicocca, adiacente l'aeroporto di Catania, e Catenanuova, in provincia di Enna. Lo hanno reso noto l'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) e Sac, la società che gestisce l'aeroporto di Catania. L'avvio è stato deciso da Enac, Sac, (Rete ferroviaria italiana (Rfi), Regione Siciliana e rappresentanti dei comuni coinvolti durante una prima seduta, svoltasi nel Ministero dei Trasporti, a Roma, della conferenza dei servizi che ha riguardato il progetto di raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Catania. L'Enac nello specifico aveva richiesto a Rfi di modificare il progetto del raddoppio delle linea per renderlo compatibile con il previsto sviluppo dello scalo e con le esigenze di collegamento intermodale tra la rete ferroviaria ed il trasporto aereo. Rfi ha sostanzialmente accolto le richieste dell'Enav e della Sac affinché, nel formulare il progetto definitivo, sia assicurata la compatibilità della nuova tratta con la realizzazione della nuova e più lunga pista di volo che, oltre a fornire il collegamento ferroviario con l'aeroporto di Catania, garantirà maggiori prestazioni dello scalo, che potrà ospitare voli internazionali.

Sull'argomento è intervenuto con una nota il presidente della Sac Gaetano Mancini. "Il sì di Rfi alla rimodulazione del progetto sul Nodo Bicocca, che terrà in debita considerazione il progetto dell'allungamento della pista - ha detto Mancini - premia il lavoro portato avanti da Sas in questi anni che ha visto una grande sinergia fra la società di gestione di Fontanarossa e l'Enac per adeguare l'aeroporto di Catania ai migliori standard europei". "L'allungamento della pista, infatti - ha proseguito il presidente della Sac - consentirà di ospitare a Catania i voli intercontinentali diretti con l'Asia, l'America del Nord e del Sud, il Sud Africa. Mentre la stazione intermodale, già prevista nell'ambito del finanziamento a Sas dei progetti preliminari da parte dell'Agenzia Europea Ten-T, permetterà ai passeggeri di fare a meno dell'auto nei propri movimenti da e verso lo scalo ed utilizzare in alternativa un comodo treno". "Entrambi gli interventi - ha concluso Mancini - permetteranno inoltre di aumentare le potenzialità dell'aeroporto, che potrà cosi incidere ancor di più sullo sviluppo socio-economico e culturale delle nostre comunità e proseguire nelle proprie previsioni di sviluppo raggiungendo, nell'ambito del sistema aeroportuale integrato con Comiso, un traffico complessivo pari a circa 20 milioni di passeggeri l'anno in transito nei due scali della Sicilia orientale".


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