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Un casale da fiaba


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architettura, design, interni, madonie

Nel Parco delle Madonie, una vecchia abitazione rurale trasformata in una dimora di charme. Dal numero 71 del mensile I love Sicilia.

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Un vecchio casale di campagna, immerso nel Parco delle Madonie, nascosto e protetto da un bosco di querce, ritrova il suo magnifico rigore grazie a un’attenta ristrutturazione che recupera e trasforma materiali tradizionali e moderni inventando un’atmosfera d’altri tempi. L’intervento è stato curato in tempi successivi da un team di professionisti che hanno giocato con le sfumature e i colori della terra per preservare l’armonia e la semplicità di un’abitazione rurale trasformandola in dimora di charme. L’ufficio tecnico Balistreri ha curato la ristrutturazione dell’involucro, gli architetti di Excelsior Home Interiors hanno definito tutto il mood degli interni e l’architetto paesaggista Tindara Crisafulli ha curato la progettazione e realizzazione degli esterni.

Reinterpretare ed emozionare sono state le parole chiave ispiratrici di tutto l’intervento: da una prima lettura del territorio circostante la proprietà si è evidenziato un singolare terrazzamento del bosco con muretti in pietra posata a secco a forma di semicerchio. La forma ideale delle mezze lune è diventata l’elemento di continuità tra l’abitazione e il bosco, dapprima abbracciando idealmente la piscina e segnando le aree funzionali nella pavimentazione del solarium e di tutto il giardino, per arrivare a degradare dolcemente fino all’ingresso dell’abitazione per creare grandi aiuole che accolgono tre esemplari scultorei di corbezzolo circondati da lavande, timi e rosmarini.

La casa si sviluppa su tre livelli e all’interno il recupero della muratura originaria, in pietra arenaria locale lavorata a spacco, ha riqualificato anche gli elementi architettonici caratteristici delle case rurali della zona, come gli architravi in legno massiccio e le bocche di aerazione, che sono state isolate termicamente con particolari doppi vetri fissi a sagoma libera. La pianta si sviluppa longitudinalmente con tre ampi vani che si susseguono: la cucina abitabile, il living centrale con il camino e la zona TV con la scala che porta alle zone notte ai livelli superiori; il rivestimento in parquet di rovere a listoni che uniforma tutto il piano di rappresentanza valorizza e potenzia la funzionalità dell’impianto di riscaldamento a pavimento e l’orditura delle travi in abete è percepita notevolmente alleggerita della finitura bianca.

L’elemento più attuale che caratterizza tutto l’impianto progettuale è la scala a ballatoio in Cor-Ten, che, con la caratteristica tonalità cromatica calda ed intensa dell’ossidazione naturale, riporta il segno del tempo su tutto il volume brunito: il lungo ballatoio illuminato da luci interne è servito a disimpegnare il bagno ospiti cui si accede a una quota molto più alta perché ricavato dal vecchio forno antistante il lato corto della casa e che ospita anche un hammam.

L’arredamento degli ambienti richiama volutamente l’immagine dello château modern di campagna: essenziale e classico, regala all’atmosfera familiare un aspetto vissuto e romantico che si traduce nel gusto per i materiali grezzi ed i colori naturali. Tutti i pezzi di arredo sono in rovere mentre nella sala del camino sono stati scelti due cassettoni “Zaza” in ferro nero da contrapporre al decoro delle borchie del divano mastice “Salieri” della collezione “Pure Jacquard” di Flamant.

In cucina è volutamente lasciato a vista l’incavo della vecchia cappa in contrasto con la lucentezza della moderna cappa sospesa in acciaio; il piano scuro del mobile cucina è in lava naturale e il grande tavolo allungabile Flamant “Aveline” è caratterizzato dal piano in castagno e piedi in legno sbiancato con decori ad intaglio. L’austera dispensa Flamant “Verlaine” completa l’atmosfera conviviale e al tempo stesso sofisticata di tutto l’ambiente.

Ai piani superiori anche le camere rispecchiano lo spirito e l’identità di una casa tradizionale traendo ispirazione dai pezzi di antiquariato dell’architettura europea: i tessuti s’impreziosiscono con inserti in velluto e gli ambienti raccolti degli spazi privati diventano un rifugio esclusivo in cui immergersi a contatto con la natura e la bellezza di questi luoghi.

Nella camera padronale il sommier è la panquette ai piedi del letto sono stati realizzati su misura da “Excelsior Home Interiors” con tessuti della collezione Nobilis mentre la camera attigua, che disimpegna l’accesso diretto alla piscina esterna è corredata da un piccolo sofà “Clara” e il cassettone “Ninette” sempre di Flamant.

Al piano mansardato le due camere si affacciano direttamente sul vano scala dal quale sono isolate da grandi vetrate inclinate che permettono di percepire una notevole spazialità dell’ambiente senza comprometterne la privacy.

C’è un fenomeno ricorrente da queste parti, gli abitanti del luogo lo chiamano “maretta” e si avverte quando le nubi portate dai venti marini avvolgono dal basso il paese che sembra fluttuare su una nuvola e i boschi si trasformano con la bruma in scenari di regni fiabeschi che accolgono gli ospiti di questa affascinante dimora in un gioco continuo di luci e ombre e nella quiete assoluta per ritrovare un po’ di quella magia del passato della vita di campagna.


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