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XVI Giochi delle Isole, in 132
dalla Sicilia per difendere il primato


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E’ stata presentata, nella sede del Coni regionale, la XVI edizione di Giochi delle Isole. Una grande festa dello sport giovanile, un incontro tra culture diverse, un viaggio nelle tradizioni delle isole di tutto il mondo. Sarà tutto questo la XVI edizione dei Giochi delle Isole (Jeux des Iles), il massimo evento sportivo internazionale giovanile che quest’anno si svolgerà dal 24 al 26 maggio in Sardegna e alla quale parteciperà la Sicilia con una delegazione di 132 fra atleti e tecnici.

La Sicilia cercherà in tutti i modi di mantenere lo scettro della vittoria conquistato lo scorso anno in casa, dove si è svolta la passata edizione. La competizione internazionale, assegnata al CONI Comitato Regionale della Sardegna dal COJI (Comitato Organizzativo Jeux des Iles), coinvolgerà oltre 1000 giovani atleti Under 16 provenienti da dodici isole e in rappresentanza di otto nazioni: Azzorre (Portogallo), Cipro, Corfù (Grecia), Corsica e Martinica (Francia); Elba, Sicilia e Sardegna (Italia); Jersey e Wight (Inghilterra), Korkula (Croazia) Malta.

Un esercito di atleti che per una settimana darà spettacolo in dieci discipline olimpiche (atletica leggera, pallavolo, tennistavolo, nuoto, ginnastica, vela, tennis, pallacanestro, judo, pallamano) negli impianti di Cagliari, Sassari e Alghero. Il periodo di gara sarà aperto e chiuso da suggestive cerimonie, ospitate nello stadio comunale di atletica leggera di Cagliari e incentrate sulle migliori espressioni artistiche e musicali sarde.

La mascotte dei Giochi sarà Pramino, figlio della millenaria storia isolana. Si tratta di una rielaborazione moderna e giocosa dei Giganti di Mont’ e Prama, sculture monolitiche rinvenute casualmente nell’Oristanese e risalenti presumibilmente a un periodo compreso tra il X e l’VIII secolo a.C.. Pramino si ispira in particolare alle figure del pugile e dell’arciere dei quali riprende rispettivamente il doppio cerchio concentrico degli occhi e l’elmo cornuto.

L’evento, sostenuto dall'Assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con i comuni di Cagliari, Sassari e Alghero rappresenta un’occasione unica di promozione per la Sardegna intera. Le delegazioni alloggeranno nelle strutture turistiche delle città di Cagliari, Sassari Alghero con ricadute economiche immediate sul territorio. Il patrimonio turistico e culturale dell’Isola sarà infatti esportato dalla stampa internazionale che giungerà al seguito delle altre rappresentanze isolane.

A capo della delegazione ufficiale siciliana, il Reggente del Coni Sicilia, Giovanni Caramazza: “I Giochi delle Isole rappresentano un appuntamento attesissimo e importante e al quale, nonostante la forte crisi economica che ha investito il nostro comparto, non potevamo mancare. Con immense fatiche e con l’aiuto dei tanti volontari che ci seguiranno in questa straordinaria avventura, siamo riusciti ad essere ancora una volta presenti. Un’esperienza unica e preziosa per i nostri giovani atleti, che si confronteranno con coetanei provenienti da ogni parte del mondo e con i quali potranno condividere momenti di sport e di amicizia”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti: il Provveditore agli Studi di Palermo prof. Rosario Leone, il capo delegazione della Sicilia prof. Lionello Nuccio, il Coordinatore didattico Scientifico della Scuola Regionale dello Sport, prof. Antonio Palma e il segretario provinciale A.S.C., Marcello Sajeva (nella foto).


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