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Nelle liste della Sicilia orientale

Il Pdl rilancia: "Altri 25 nomi
di candidati reclutati nella Sanità"


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Il Pdl non si ferma. Anzi, rilancia. Ieri, la prima carrellata di nomi che, secondo i deputati azzurri, sarebbero stati reclutati dall'assessore Massimo Russo e dal presidente della Regione Raffaele Lombardo direttamente dal mondo della sanità. Una “chiamata alle armi” stigmatizzata dal Pdl che ha ventilato la possibilità che dietro queste scelte potessero nascondersi promesse di favori, facilitazioni, avanzamenti di carriera.
Oggi, il coordinamento regionale del partito aggiunge altri 25 nomi, tutti di candidati alle amministrative della Sicilia orientale. Che si sommano ai 38 di ieri, aspiranti consiglieri nelle elezioni comunali di Palermo, Cefalù, Villabate e Marsala.

Ecco i nomi della provincia di Catania
A Caltagirone, nella lista dell'Mpa sono sette i candidati in qualche modo legati al mondo della Sanità regionale. Si tratta del medico ed ex primario Giacomo Buzzone, del collega Luigi Failla, del primario di emodialisi Maria Giannetto, di Filippo Pozzo, paramedico della farmacia sempre dell'ospedale di Caltagirone, dove anche il portinaio Francesco Tasca e l'impiegata amministrativa Rita Ficicchia sono stati chiamati a candidarsi con l'Mpa, insieme a Salvatore Saporito ex paramedico e oggi impiegato amministrativo dell'ospedale. Sono otto, invece, i candidati pescati dalla Sanità per le elezioni amministrative di Paternò presenti nelle liste autonomiste o in liste civiche collegate all'Mpa (Lista Galvagno e lista Condorelli).
Enzo Auteri, un aiuto ortopedico è stato anche indicato dal candidato sindaco Nino Naso come proprio vice, mentre lo stesso aspirante primo cittadino ha scelto Natalina Tempera, dipendente dell'Asp di Catania come assessore designato. Nella lista Mpa, poi, figurano anche Francesco Marici, infermiere professionale dell'ospedale di Paternò, e Giuseppe Lo Faro, primario facente funzione nello stesso nosocomio. Nella lista civica Galvagno, invece, ecco Maria Milazzo dipendente del settore medicina dei servizi, l'assistente sociale Salvatrice Sarpietro, e l'impiegato amministrativo Mauro Scaccianoce. Il tecnico di laboratorio Salvatore Borzi, invece, trova spazio nella lista civica “Condorelli”.

Le altre province
E la “ricognizione” del Pdl non si è fermata alla provincia di Catania. Altri candidati legati al mondo della sanità, infatti, troverebbero posto nelle liste delle amministrative in provincia di Caltanissetta e Messina. A Niscemi, per esempio, nella lista Mpa ecco Francesco Trainito, tecnico di Laboratorio all'ospedale Sant’Elia e Massimiliano Amato, fratello di un gastroenterologo all’ospedale di Niscemi e di un biologo socio di un laboratorio convenzionato.

In provincia di Messina, infine, nel comune di Acquedolci, in una lista civica di area Mpa trovano posto Salvatore Oriti, ex sindaco e medico cardiologo all'ospedale di  Sant’Agata Militello, e Salvatore Barone, medico ortopedico nello stesso ospedale. E sempre in provincia di Messina, il Pdl segnala come anche molti candidati sindaco siano stati scelti nel mondo della sanità regionale. A Barcellona Pozzo di Gotto, Filippo Marte, candidato dell'Mpa è un primario di cardiologia, a Gioiosa Marea il candidato Edoardo Spinella è medico di base a Palagonia, a Savoca  Rosario Famulari, candidato di una lista civica di area Mpa è un dirigente medico di Urologia al “San Vincenzo” di Taormina, a Torrenova il vicesindaco designato Ennio Esposito (anche lui in una lista civica di area autonomista) è un tecnico di radiologia all'ospedale di Sant'Agata di Militello, a Rodi Milici il sindaco uscente Filippo Torre, dipendente dell'ospedale di Barcellona, ci riprova: è candidato anche lui in una lista vicina all'Mpa.

Il caso della bocciatura dei concorsi
E ad accendere ulteriormente gli animi nella “guerra” tra Pdl e l'assessore Massimo Russo, è intervenuta ieri anche la notizia della bocciatura, da parte del Tar, di due concorsi per la sanità siciliana, col conseguente blocco di oltre 500 assunzioni.
“Mentre il Tar di Palermo stabilisce la illegittimità dei provvedimenti relativi ai concorsi per infermiere e tecnico di radiologia della Sicilia occidentale, - fa sapere in una nota il coordinamento regionale del Pdl - pomposamente annunciati dall’assessore Russo e dal dottor Cirignotta, suo fidato direttore Generale all’Asp di Palermo come risposta al mercato del lavoro per 552 operatori sanitari, continuano a pervenire nominativi di candidati reclutati da Lombardo e Russo nel mondo della Sanità. Resta un interrogativo. Adesso nei Pronto soccorso e nei reparti ospedalieri dove si erogano prestazioni di elevata specializzazione – aggiungono i deputati Pdl - chi manderà il duo Russo-Cirignotta quando persino i gatti sapevano, ed il Pdl lo ha denunciato con forza nel gennaio dello scorso anno, che andava preventivamente espletata la mobilità prima di avviare procedure concorsuali? La verità autentica – concludono - è che all’assessore Russo interessa molto poco dei pazienti siciliani. Ed ancora che i costi di questa ulteriore sconfitta dell’assessore alla Sanità li pagheranno i contribuenti siciliani, quelli stessi che non lo hanno mai eletto”. "Già nel gennaio del 2011 - ha commentato l'europarlamentare Salvatore Iacolino - avevo affermato che la scelta di ricorrere a nuovi concorsi prima di attingere alle graduatorie della mobilità, sarebbe stata censurata dai giudici. E il Tar ha confermato esattamente ciò che avevo previsto".


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